Cultura

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Un lettore ci chiede di Antonio Lasciac: eccoci. Tra il verde del colle del Rafut, subito oltreconfine, spicca una torretta simile ad un minareto. Un edificio, un opera architettonica, unica per il suo stile arabeggiante. Come mai, nel territorio del Goriziano, è presente un edificio con questo stile atipico? Per comprendere questa "stranezza"...

Librettista di Mozart - per le nozze di Figaro, il Don Giovanni e Così fan tutte - letterato, poeta, Lorenzo Da Ponte giunse a Gorizia nel settembre del 1779. Di famiglia ebraica, si convertì ancora giovane al cattolicesimo e nel 1773 fu ordinato sacerdote. Trasferitosi a Venezia ebbe un'amante che gli diede due figli e, con l'accusa di "pubblico...

Inveiscono, si arrabbiano, ma soprattutto ci copiano e ne siamo felici, anche perché tranne quelle che mettiamo in questa nostra paginetta non vediamo molto altro, soprattutto in piazza Municipio e soprattutto per quanto riguarda il 2025: e quindi ci ricordiamo di Klagenfurt. Perché il capoluogo della Carinzia? Perché la prima porta "ufficiale" tra...

C'è un interessantissimo libro che è stato edito dalla Unitre di Cormons qualche anno or sono, che porta la firma dell'artista Luciano De Gironcoli e che si chiama "La Scuola goriziana di pittura", in cui si ipotizza con dovizia di dati l'esistenza di uno stile tutto goriziano: secondo l'autore a fare da "apripista" sarebbero stati Luigi Spazzapan,...

Gorizia ha oltre mille anni di Storia "ufficiale": traguardando il 2025 (Città Europea della Cultura) sarebbe controproducente focalizzare l'attenzione esclusivamente sul Novecento e trascurare i secoli in cui questo territorio fu più molto spesso felicemente unito fino al 1945. Una città che dimentica la sua storia non è più città ma paesino, e...

"Gorizia deve essere la citta' inevitabile, nella quale accadono cose che altrove non accadono. Occorre averla nell'agenda degli appuntamenti imperdibili": questo il commento di Vittorio Sgarbi all'indomani della nomina di Gorizia-Nova Gorica quale Capitale Europea della cultura. In merito Tgcom24 ha dedicato un interessante articolo al capoluogo...

"Tenendo fermo che ben misero e facile ad essere sopraffatto è quel popolo che non cura lo studio delle scienze e delle arti, culto che presso ogni popolo è l'espressione delle sue virtù politiche e sociali. Affratellati come siamo da lingua, costumi e memorie comuni, facciamo appello a quanti amano questa terra che trae il nome da Cesare glorioso....

Inauguriamo una rassegna che apparirà ogni fine settimana: goriziani più o meo illustri, ma comunque goriziani interessanti, testimoni di un livello culturale altissimo nella speranza che la città non diventi un paesone perdendo le caratteristiche di città capoluogo. Attingiamo dal nostro sito www.gorizia3-0, e in particolare dalla sezione...

Nell'Ottocento molti goriziani, si esprimevano in ben quattro lingue (italiano, friulano, tedesco e sloveno), rappresentando il nostro territorio il punto d'incontro tra le tre principali aree linguistiche europee: neo-latina, slava e germanica; e nel 1880 quasi il 75% di essi parlavano friulano. Sono trascorsi 140 anni, che non sono pochi ma...

Ci sono luoghi dell'anima e luoghi che hanno un'anima. Via Rastello è entrambe le cose. Perché se il primo è quello che ti richiama nostalgicamente al tempo andato: nel percorrerla si ha la percezione di quanto vissuta - e amata - debba essere stata questa pittoresca strada dei commerci, che - e siamo all'altra declinazione - ha soprattutto...

Plazuta: piccola piazza, diversa da quella ben più vasta di Piazza Grande (oggi della Vittoria): dunque Piazzutta. Con la sua bella chiesa dedicata a San Giovanni, fatta costruire dal barone Giovanni Vito del Mestri nel 1656, Piazzutta, in seguito piazza Nicolò Tommaseo, era il primo borgo friulano di Gorizia e ospitava osti, artigiani e...

Sicuramente avrete sentito parlare un mese fa i quotidiani locali del ritrovamento di un'àncora di epoca romana presso la laguna di Grado. Il reperto, lungo un metro e del peso di centocinquanta chili, è stato recuperato, dopo una serie di ricognizioni subacquee, dagli operatori subacquei della soprintendenza culturale FVG coadiuvati da altrettanti...

Molti goriziani passando per il Duomo si chiederanno come mai i reperti archeologici ritrovati durante i lavori di restauro sono stati tristemente nascosti. Ricordate il dibattito che aveva infiammato Gorizia in primavera? Per gli smemorati, a parte tanti resti umani, era stato ritrovato un misterioso ottagono. Una struttura sulla quale i semplici...

E allora parliamo di cultura goriziana, facendo riferimento a quella grande attrice - e "grande Signora" come ha giustamente ricordato Vincenzo Compagnone - che fu Maia Monzani*. Attendendo iniziative che la ricordino e registrando le parole del primo cittadino che le vorrebbe dedicare un via, non sarebbe bene che chi di dovere - parliamo proprio...

Una grave perdita per Gorizia e la sua grande tradizione teatrale. E morta Maia Monzani attrice e animatrice della cultura cittadina e non solo. Nel 2017, per i suoi 90 anni Il terzo teatro Gorizia aveva messo in scena "Le ultime lune" dello scrittore e commediografo triestino Furio Bordon lettura scenica tutta al femminile, con lei applaudita...

L'abbiamo detto più volte, e lo ribadiamo: Carlo Michelstaedter non sta avendo dalla sua città la considerazione che il profilo intellettuale e l'originalità del suo pensiero meriterebbero.

Complimenti agli organizzatori che sono riusciti a preparare anche per quest'anno (nonostante le mille difficoltà causate dal Covid) la 39ª edizione del Premio "Sergio Amidei", riuscendo altresì a programmare interessanti appuntamenti assieme all'Associazione Culturale èStoria.

Il Covid -19 ha recato lutti, traumi psicologici e danni economici enormi. Anche nel Goriziano. Ma - ed è il rovescio della medaglia - ha suscitato, come spesso accade nelle situazioni d'emergenza, anche sentimenti di vicinanza tra le persone e moti di spontanea solidarietà. E' il caso della sezione Alpini di Gorizia che in questa difficile...

Ieri sera mi è capitato di andare a Palmanova, patrimonio Unesco, una delle più belle città del Friuli, capolavoro urbanistico tardorinascimentale, che conta 4800 abitanti. Nonostante tale gap dimensionale le cose funzionano tanto che ieri la magnifica piazza le vie adiacenti erano affollate di gente: giovani, turisti, cittadini della Regione che...


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