CANDIDATI - 2: S’AVANZA LA SINISTRA DELLA DESTRA

19.08.2021

Cosa fare dell'aeroporto Duca d'Aosta? Come evitare altri scippi come quello di Confidi Gorizia? Come farsi restituire la gestione dei Musei provinciali? Come ricostituire il ruolo di Capoluogo di Provincia? Come riscrivere almeno in parte il programma della Capitale Europea della Cultura? Sono tutte questioni altamente politiche che l'autocandidato Maran elude in un'intervista in cui confonde il suo futuro con quello di Gorizia, abitudine che sembra prevalere.

Afferma - e potremmo sottoscriverlo - "che il centrodestra non ha battuto chiodo sulle questioni che contano", ma ahinoi, Maran evita accuratamente di dire quali esse siano. Capiamo il fair play, ma se non si dà una mossa e non parla di quali siano i problemi di Gorizia Maran rischia di assomigliare al Collini del 2017, che di Ziberna era la fotocopia: la sinistra della destra.

Nella stessa pagina de Il Piccolo il pidino Diego Moretti dà ragione a Maran su un fatto incontrovertibile: Ziberna è un simpaticone. E noi chiediamo loro: se il xe tanto cocolo, perché cambiarlo? Ma Moretti innalza anche segnali di fumo verso il Centro, luogo mitologico che nessuno riesce a definire, mitica sorgente di voti in libertà un tempo monopolizzati dalla Dc.

Più concreto Il segretario cittadino del Pd Perazza: "Essere Capitale della Cultura non vuole dire inanellare una serie di eventi, manifestazioni, mostre" Ok, ma dimentica che nel programma 2025 Gorizia è pressochè inesistente.


Gorizia3.0