AL PONTE DI GRADISCA D’ISONZO

16.04.2020

E' a Gradisca, più o meno al centro dell'Isontino, in posizione strategica. Il ristorante Al Ponte è un'oasi di verde accanto alle vie di comunicazione più importanti del Friuli Venezia Giulia: autostrada e aeroporto a pochi minuti. Il ristorante è molto confortevole e caldo. In sala, i genitori Adriana e Armando e lo zio Fabio. L'hotel è molto curato ed è dotato di un centro benessere con sauna, bagno turco, massaggi rilassanti, bagni aromatizzati, solarium.

Punto di partenza per sorvoli in elicottero delle vigne del Carso, del Collio e dei Colli orientali.

I Rizzotti partono dalle montagne di Peonis, comune di Trasaghis, alle porte della Carnia. La storia? Nel 1985 acquistano Al Ponte, sulle rive dell'Isonzo, dove immettono tutto il loro entusiasmo, e la loro capacità imprenditoriale, culminato nella costruzione dell'albergo dietro il ristorante stesso. L'impronta della cucina racconta le innumerevoli contaminazioni del Friuli. E' interpretata da Luca - lo affianca zia Olga - che sa usare con uguale capacità sia la cucina creativa di pesce sia quella della tradizione friulana. La cantina - per le cene e i pranzi speriamo da qui a poco - è ricca, in particolare di vini locali, con un invidiabile collezione di grandi formati.

Ed ecco una ricetta del Ristorante Al Ponte:

Composta di pomodori e soffiato alla mozzarella di bufala

Ingredienti:

  • 2 kg di pomodori maturi
  • 2 spicchi d'aglio
  • 2 melanzane
  • 2 mozzarelle di bufala
  • 100 g di pane bianco non salato
  • 4 foglie di basilico
  • 10 g di timo

Preparazione:

Pelare i pomodori ed eliminarne i semi; disporli, tagliati a metà, su una teglia. Aromatizzarli con timo e spicchi d'aglio in camicia. Passarli in forno a 120° C per 40 minuti. Nel frattempo pelare le melanzane e tagliarle sottili dalla parte della lunghezza, cucinarle su una pentola antiaderente con un pizzico di sale, sino a che risulteranno dorate. Foderare una terrina di media grandezza con le melanzane, adagiare a strati i pomodori e richiudere con le melanzane restanti, pressando leggermente in modo tale che fuoriesca il liquido di cottura; sovrapporre una terrina vuota della stessa dimensione e lasciare in pressione per circa 4 ore. Per il soffiato, tagliare a pezzettoni la mozzarella di bufala conservandola nella propria acqua di mantenimento, portare a 65° C, aggiungere mollica di pane e frullare il composto sino a che risulterà omogeneo. Lasciar raffreddare e mantecare in gelatiera.

Servire in una fondina con un velo di vellutata al pomodoro ricavata dai pomodori che vi saranno rimasti, due fette di terrina di melanzane e una quenelle di soffiato alla mozzarella di bufala con una foglia di basilico fritta.