IL VITELLO D'ORO A UDINE

30.04.2020

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Il Vitello d'Oro, è senz'altro uno dei migliori ristoranti di Udine e si distingue per la ricerca continua della novità, mai a scapito delle ottime tradizioni friulane che anzi, vengono sempre valorizzate. Il ristorante è parte integrante alla seconda cinta muraria della città, del XIII secolo. Pochi metri da piazza San Giacomo, cuore della città. Arredamento di legno sobrio ed elegante con un magnifico angolo in cui si conserva il vecchio fogolar. E' senz'altro il più bel giardino di Udine per mangiare all'aperto. L'interno è diviso in quattro sale. Nell'entrata angolo per la vendita di libri e prodotti.

iIl primo documento ufficiale che attesta l'esistenza di questo ristorante risale al 1847. Antonio Sabinot, l'attuale patron, vi arriva come cameriere nel 1964. Fin da allora si fa cucina marinara di Grado ed il Vitello d'oro si impose come il locale del pesce di Udine.Antonio e sua moglie Gigliola, nel 1987, ne diventeranno i proprietari. A loro si affiancheranno, nel 1991, i figli Massimiliano e Gianluca. L'arrivo di Max in cucina coincide con un profondo rinnovamento della stessa: una mano per il pesce particolarmente felice e creativa. La sua è una cucina allegra, entusiasta, immediata e leggera. Grandi i dolci.

Risotto di scampi & scampi, punte d'asparagi bianchi e verdi

Ingredienti:

  • 240 g di riso Carnaroli
  • 32 scampi vivi dell'Alto Adriatico
  • 12 asparagi bianchi e 12 asparagi verdi di Tavagnacco
  • 2 litri di brodo di scampi
  • 1 dl di vino bianco secco
  • Olio extra-vergine d'oliva
  • Sale e pepe

Preparazione:

In un tegame di rame versare l'olio extravergine di oliva, aggiungere il riso e tostarlo bene. Bagnare con il vino bianco e subito dopo con il brodo di scampi e cucinare come un normale risotto. A ¾ di cottura aggiungere le punte d'asparago e terminare la cottura stessa. Un minuto prima aggiungere le code di scampi sgusciate, riservandone 8 crude per finire il piatto. Quindi mantecare con olio extra-vergine d'oliva e correggere con sale e pepe.

Servire sui singoli piatti e adagiare le code di scampi crude, precedentemente condite di sale olio e pepe. Sarà un gioco di consistenze, temperature e sapori. Salsare il bordo del piatto e il risotto con il ristretto ottenuto con le teste degli scampi cucinate lentamente per circa due ore.