Morelli de Schönfeld Carlo (1730-1792)

07.02.2020

Carlo Morelli de Schönfeld nacque a Gorizia il 4 maggio 1730. Nominato consigliere provinciale appena ventiquattrenne, fu impegnato in diverse missioni di studio all'estero, visitando le città di mare di Italia e Francia per questioni riguardanti il porto franco di Trieste. 

Fu quindi incaricato delle operazioni di revisione del catasto (catasto giuseppino o, a Gorizia, chiamato anche morelliano per il suo intervento) e dell'ordinamento degli archivi pubblici della città: anche in questo caso il suo nome rimase a caratterizzare il lavoro compiuto, e la raccolta conservata presso l'Archivio Storico Provinciale prese il nome di Morelliana. Proprio dal ricco materiale d'archivio che aveva esaminato trasse i dati per la stesura del suo Saggio storico della Contea di Gorizia la cui prima parte, relativa al periodo dal 1500 al 1600, fu data alle stampe nel 1773, mentre il secondo e il terzo volume, comprendenti anche una serie di vite di goriziani illustri, furono pubblicati solo nel 1855 a cura del Della Bona con il titolo, peraltro previsto dal Morelli per l'edizione completa del suo lavoro, di Istoria della Contea di Gorizia. Bastò comunque quel primo volume a farlo definire "padre della storia patria". Carlo Morelli morì a Gorizia il 3 settembre 1792. Il Comune ne riconobbe i meriti di studioso e di storico collocando il suo busto nell'aula municipale e intitolando al suo nome la via in cui abitava, "una delle principali vie di questa città", annotò al riguardo Giuseppe Floriano Formentini: sulla sua casa, una lapide ricorda la sua figura e il suo operato per la storia goriziana.