ANCORA SULL’ORCHESTRA DEL FVG ALTRA DEBACLE GORIZIANA

28.07.2020

Dunque gran concerto a Palmanova: dell'orchestra sinfonica del Fvg, un insieme di capaci professionisti della musica , che Gorizia, con una delle sue usuali performance tafazziane è riuscita a cacciare in malo modo, ribadendo ancora una volta l'urgente necessità di un ricambio di quella che si fa chiamare "classe dirigente".


Ma ecco la storia di un 'altra occasione persa. Era il giugno di un anno fa quando la richiesta di adesione del Comune di Gorizia all'orchestra sinfonica regionale fu respinta da lungimiranti consiglieri: 15 voti favorevoli e 18 contrari. La sinistra vota contro l'adesione: non ha capito bene di cosa si parla, ma essendo un'iniziativa del governo regionale è bene manifestare dissenso. Memorabili in proposito le disquisizioni sui vari social.


Ma il grave è che la proposta, che meritava ben altra preparazione politica, fu bocciata anche da quattro consiglieri di maggioranza. E sull'esito del voto pesarono anche le assenze determinanti di alcuni consiglieri, sempre di maggioranza. Insomma un pastrocchio e sopratutto un "no se pol" a una struttura regionale di alto livello e a professionisti della musica a Gorizia e che secondo Gorizia3.0 avrebbero meritato anche la sede in palazzina De Grazia.


Chi si accorse dell'importanza dell'accoglienza di un simile ensemble musicale fu il sindaco pidino di Palmanova, Martines, che mise a disposizione dell'orchestra il teatro Gustavo Modena. L'orchestra contraccambia l'ospitalità con eventi di alto livello musicale, come si è visto l'altro giorno nella piazza della città stellata e come ci ha ricordato Rossella Dosso.


Un'ultima cosa, non secondaria: cercando di ricostruire l'accaduto rileviamo che i verbali del consiglio comunale di Gorizia si fermano al giugno dell'anno scorso: ci diamo una mossa?


Gorizia3.0