APT E TRASPORTI PUBBLICI PROVINCIALI NOVITA’ IN CONSIGLIO, A GORIZIA E A CAPRIVA

04.10.2019

Fatta la Provincia bisogna darle delle ruote affinch questa istituzione che fortunatamente ci verrà restituita abbia un senso concreto. Il nostro interessamento, che nasce da un articolo che il giornalista Devetag riportò il 24 agosto sulla pagina FB goriziagorizia (e che riportiamo nelle Note) ha posto al centro le problematiche del nostro territorio e in particolare i trasporti pubblici.Non abbiamo perso tempo: in merito un'interpellanza è stata presentata al comune di Capriva, firmata dai consiglieri comunali Rossella Dosso e Luca Michelutti, tra i promotori di gorizia3.0. E una mozione è stato presentata a Gorizia dal giovane consigliere comunale della Lega Andrea Tomasella. Se ne discuterà quindi prossimamente e noi staremo ben attenti che queste proposte non cadano nel nulla, come spesso accade dalle nostre parti. L'obiettivo è quello di dare servizi concreti alla nostra futura provincia e farla uscire dalle morte gore in cui si è ed è stata cacciata. Nei documenti si parla di linee che colleghino Gorizia a Cormons e a Gradisca in modo continuativo e sicuro, a un prezzo accessibile a tutti. E' possibile: si tratta anche e non solo di volontà politica. Ciò significa unire il territorio della Destra Isonzo e promuovere una nuova mobilità che andrà a vantaggio degli anziani certamente, ma anche dei giovani.

I DUE DOCUMENTI

al sindaco di Capriva, Rossella Dosso e Luca Michelutti 

interpelliamo sindaco e giunta affinchè il Comune di Capriva del Friuli si faccia parte attiva al fine di definire - con le municipalità di San Lorenzo Isontino, Mossa, Moraro e Farra d'Isonzo - una proposta che, trasformando il servizio da extraurbano ad urbano, possa consentire la disponibilità continua dei mezzi Apt ad una cadenza oraria ragionevolmente frequente, tra Gorizia, Cormons e Gradisca d'Isonzo; l'attuazione della proposta permetterebbe l'offerta di un servizio essenziale non soltanto agli utenti caprivesi (considerata l'indisponibilità d'accesso al trasporto ferroviario) ma anche a quelli dell'intera Destra Isonzo, che beneficerebbero di un servizio contemperante l'esigenza d' aumento della mobilità attraverso l'uso più frequente dei mezzi pubblici di trasporto con quella di limitare i danni d'impatto ambientale. 

Ed ecco la mozione presentata a Gorizia da Andrea Tomasella: "La recente sentenza del Consiglio di Stato ha respinto il ricorso di Busitalia, Società delle Ferrovie dello Stato, confermando la legittimità della decisione della Regione Friuli Venezia Giulia di assegnare la gestione del trasporto pubblico regionale a TplFvgScarl: il Consorzio formato da Trieste Trasporti, Apt Gorizia, Saf Udine e Atap Pordenone; tale determinazione consentirà una revisione organizzativa finalizzata a migliorare la qualità del trasporto pubblico a favore dell'utenza dell'intera regione, un risparmio finanziario utile all'ammodernamento del parco veicoli oltreché un ampliamento del chilometraggio nella resa dei servizi del trasporto medesimo; la nuova presidenza dell'APT e l'Assessore regionale competente hanno manifestato la disponibilità ad avviare una fase di interlocuzione con gli enti locali per condividere in termini operativi la definizione di nuovi servizi secondo le esigenze degli enti locali stessi. Si chiede quindi di definire - con le municipalità Cormons, Gradisca d'Isonzo, di San Lorenzo Isontino, Mossa, Capriva, Moraro e Farra d'Isonzo - una proposta che, trasformando il servizio da extraurbano a urbano, possa consentire la disponibilità continua dei mezzi Apt a una cadenza oraria ragionevolmente frequente, tra Gorizia, Cormons e Gradisca d'Isonzo; di porre in essere tutti gli strumenti necessari affinché tale offerta diventi un servizio essenziale non soltanto agli utenti goriziani e per i turisti, ma anche per tutti i cittadini dell'intera destra Isonzo, che beneficerebbero così di un servizio adeguato alle mutate esigenze di mobilità della popolazione.