C’ERA UNA VOLTA L’AUDITORIUM... LA PROTESTA DI ZIBERNA IN REGIONE

10.12.2019

Sotto le feste anche Gorizia si dà una botta di vita. In centro si respira quel clima frizzantino tipico del periodo natalizio. In cerca dei regali da mettere sotto l'albero, la gente passeggia tra le vie illuminate dalle luci fantasmagoriche delle giostre di Sant'Andrea, che - almeno quelle - non hanno dato problemi. E meno male. Perlomeno in questo periodo la città si ravviva. Camminando nella via Roma, per chi non lo sapesse quella in cui ha sede il palazzo della Regione, l'occhio è attratto però "da un buco nero". Che si materializza nell'Auditorium della Cultura Friulana. Da parecchi anni questa struttura, che ha ospitato in passato dibattiti, incontri prestigiosi, concerti, saggi di musica (della gloriosa e ormai estinta - lo diciamo con profondo rammarico - Scuola di Musica) è chiusa. Chiusa come quella bella sala Dora Bassi in cui molte associazioni dedite all'arte, oltre al Comune stesso, potevano realizzare importati esposizioni. È giusto ricordare a tal proposito che al giorno d'oggi le mostre sono come le mosche bianche: rare. Sembrerebbe quasi che Gorizia abbia dimenticato di essere una città che ha espresso moltissimi artisti la cui fama ha varcato i confini nazionali. 

E proprio tra questi pittori ve ne sono alcuni che richiamano piacevolmente, ma non senza una vena di nostalgia, le passate mostre goriziane. Un tempo infatti Gorizia disponeva della prestigiosa galleria Dora Bassi, con sede nell'Auditorium e che ospitava importanti mostre temporanee. Un tempo i quadri dei pittori goriziani - a testimonianza di come l'arte pittorica fosse popolare - erano esposti anche nei bar, per esempio nel caffè Teatro, che era il centro di ritrovo degli artisti goriziani. Ad oggi i luoghi destinati all'esposizione dei quadri sono pochissimi. A dire il vero praticamente nulli. C'è un'unica galleria pubblica per esposizioni temporanee, passata di proprietà dalla Provincia al Comune: un luogo privo di appeal, che poco ha a che vedere con l'eleganza dell'Auditorium. Ed è un vero peccato che tale struttura sia "frequentata" - diversamente dal passato - dalle ragnatele e dalla polvere, piuttosto che da musica, pittura, cultura e da tanti appassionati d'arte e di cultura. La domanda va da sé: sappiamo che l'Auditorium è stato chiuso per questioni di soldi: il Comune pagava l'uso a una Regione troppo esosa. Ok: ma si può ricontrattare il tutto, l'amministrazione regionale è amica o no? Sappiamo peraltro che gli analoghi spazi regionali a Udine e a Pordenone sono ceduti in uso ai comuni a prezzi assolutamente abbordabili. Perché non viene riaperto allora magari con un programma musicale a livello di un capoluogo, anche visto che la struttura era celebre per la sua perfetta acustica. Attendiamo risposte: astenersi no se pol. 

ROSSELLA DOSSO

Riportiamo qui sotto, tratto dal blog TABLET quotidiano, un intervento in merito all'auditorium dell'attuale sindaco di Gorizia Rodolfo Ziberna. E' del 2015.