CCIAA BATTE UN COLPO A VUOTO EMERGENZA NO SE POL

09.05.2020

La Camera di Commercio batte un colpo : dopo ampie, reiterate sollecitazioni - in primis quelle del Sindaco di Gorizia - di sostegno alla disastrata categoria dei commercianti messi in ginocchio dal coronavirus, il tandem presidente - segretario generale della Cciaa, ci dice che "no se pol". Non si possono distribuire i soldi del tesoretto accantonato dal Fondo Gorizia. Lo fa attraverso un pistolotto, che stringendo, vuole trasmettere che la Camera di Commercio della Venezia non è un bancomat, e che se usato indiscriminatamente il suo plafond risulterebbe irrisorio. La mission del Fondo Gorizia, nato per alleviare le sofferenze causate dalla Seconda guerra mondiale, è invece quella di volare alto: finanziando lo sviluppo innovativo del commercio e del terziario e, con enfasi degna del Ventennio, "percorrere i tempi del progresso e non doverli subire". In attesa di percorrere il promettente (?) futuro i commercianti goriziani stanno percorrendo la strada della fame, e molti di loro il progresso lo vedranno solo con il binocolo. Per ora stendiamo un velo. Apprendiamo però dal duo Paoletti-Medeot che, tra l'altro, i programmi dell'Ente prevedono l'assegnazione di tre milioni di euro per la riqualificazione del mercato coperto, che dovrebbe ospitare - come tante volte abbiamo proposto da questa pagina - un centro di promozione delle eccellenze eno-gastronomiche locali. Bene. Ci chiediamo però, in un'ottica di sviluppo e rivitalizzazione della struttura, che senso abbia aver consentito la recente apertura di un mercato, quello di Campagna Amica, in concorrenza con lo storico mercato coperto, che già sconta, solo a pochi passi, la prossimità di un ampio supermercato. Fiduciosi , noi attendiamo: che qualcuno risponda e che si materializzino i mirabolanti effetti de "i tempi del progresso".
Ermes Dosso