CONFERENCE CENTER OVVERO "SE MIA NONNA AVESSE LE RUOTE..."

15.01.2020

Felici che le nostre segnalazioni non cadano nel vuoto prendiamo atto - ce lo racconta il giornalista Francesco Fain su Il Piccolo - che sul Conference Center c'è stata una riunione. E di alto livello, Con la partecipazione della Regione, del Comune, della Camera di commercio della Venezia Giulia e delle Università che hanno sedi a Gorizia. Molto bene. Premettiamo che il Conference Center è quella struttura misteriosa ma di grande pregio, ipertecnologica poichè dotata di tutte le apparecchiature consone a conferenze di alto livello, fatta costruire dalla Camera di commercio di Gorizia per supportare il ruolo internazionale di Gorizia. Questo auditorium semicircolare, sorta di colosseo su scala isontina fu realizzata sul terreno dell'ex seminario arcivescovile di via Alviano spendendo milioni di euro. Come ricorda Il Piccolo fu presentato dando fiato alle trombe con gran dispendio di depliant illustrativi: il Conference avrebbe dovuto cambiare le sorti non solo di Gorizia, ma del mondo intero, ospitando incontri atti a risolvere le più spinose questioni che turbano l'umanità. Un'enfasi che spesso a Gorizia prelude a delusioni cocenti: difatti di Putin o di Bush, di Erdogan o di Merkel al Conference neppure l'ombra: qualche incontro all'inizio, poi basta. Finito. Dimenticato per 16 0 17 anni, come tante altre cose a Gorizia.E il ruolo internazionale di Gorizia poggia intanto le sue speranze sull'iniziativa della città europea della cultura 2025, da cui si potrebbe partire per valorizzare il Conference Center, insieme ad altre iniziative come lo stesso Gect. Ma il palazzone invece, a sentire la sentenza uscita dalla riunione sarà "riutilizzato" come contenitore per aule universitarie. In Italiano dovrebbe dire che la funzione per cui è nato il Conference non vale più e che - alla maniera de" se mia nonna avesse le ruote..."- sarebbe stato necessario impiegare meglio i milioni di euro spesi per la sua costruzione. Magari rimettendo a posto e in ordine gli assai malmessi - vero o no? - secondo e terzo piano dell'Università di via Alviano e ricavarne nuove aule, visto che per il grande aumento di iscrizioni sembra ce ne sia bisogno. Ma a questo sembra ci stia già pensando la Cciaa. E non sarebbe magari il caso di restituire al Conference Center la funzione per la quale era stato costruito, valorizzare il ruolo internazionale di Gorizia con incontri di alto livello? Attendiamo quindi ulteriori riunioni.

GORIZIA3.0