CONSORZIO UNIVERSITARIO: UN’ALTRA OPINIONE

21.10.2019

Pane al pane e vino al vino: non ci sembra che finora il Consorzio Universitario di Gorizia abbia prodotto grandi risultati. Nato per coordinare i corsi degli atenei di Udine e Trieste, la sua funzione sarebbe stata quella di fare della nostra città una vera cittadella universitaria, che fu la grande scommessa degli anni '80 e del sindaco Scarano per l'economia del territorio.Per questa idea sugli atenei regionali a Gorizia sono stati spesi milioni di euro pubblici per acquistare dalla Curia Arcivescovile l'ex seminario e mettere a posto Palazzo Alvarez e il complesso di Santa Chiara; è stata costruita una mega struttura il Conference Center che potrebbe ancora essere un perno del rilancio internazionale della città ma che è invece uno dei tanti catafalchi che ingombrano Gorizia; la Camera di commercio eroga ogni anno oltre 300mila euro per favorire gli insediamenti che in tempi di crisi come questi potrebbero anche decidere di ritornare a Udine o a Trieste. Pensiamo però che prima di chiuderlo di brutto sarebbe il caso di pensare a un suo rilancio, con un ricambio della dirigenza che cominci a trasformare in realtà i sogni, incrementando tutte quelle attività che servono a fidelizzare la popolazione studentesca alla città di Gorizia, promuovendo sinergie tra le varie istituzioni. Ma c'è qualcuno - o un'istituzione - in grado di farlo?F.C.