CORMONS CAMBIA: C’E’ UNA “VISIONE”

31.07.2021

Una Cormons inedita, adeguata ai tempi ma soprattutto centro di servizi per la Destra Isonzo e motore del turismo nel Collio. Sono 2.444.500 gli euro stanziati dalla giunta regionale che permetteranno di portare avanti la valorizzazione degli spazi e degli edifici dell'ex caserma Amodio, che per decenni aveva pesantemente deturpato gli assetti estetici ed urbanistici della città.

A Cormons si lavora anche per l'abbattimento dell'orribile cavalcavia in cemento armato di via Isonzo: anche lì una rivoluzione estetica e funzionale. Non toppe a casaccio quindi, come a Gorizia, ma qui si spera emerga una "visione" futura: costruire un centro direzionale al servizio di una comunità più ampia, puntare all'incremento del turismo di qualità. Gli stanziamenti recentemente erogati dalla regione FVG servono anche a ridisegnare il volto di una cittadina che aspira a diventare una volta per tutte "città" a tutti gli effetti.

"Cormons ne ha tutte le caratteristiche - dice il primo cittadino Roberto Felcaro, che a pane e turismo è stato allevato - al di là del dato puramente demografico e questa attenzione regionale alla mia città e agli altri comuni del Collio testimonia un primo importante riconoscimento al lavoro svolto insieme in questi ultimi anni, per creare quel "patto del Collio" che voglio ricordarlo non ha protagonisti ma solo comprimari, con stessi diritti e doveri. Questa prima tranche di andrà a finanziare la prima parte del restauro funzionale della Palazzina comando dell'ex caserma di Piazza della Pace che diventerà un centro operativo per il progetto Unesco Collio-Brda."

Si configura così una "visione" del futuro della cittadina collinare il cui turismo si era sviluppato finora soprattutto da eccellenze private (vedi il comparto ristorativo e agricolo-produttivo, vedi settore eno-vitivinicolo, ma non solo...) ma il cui sviluppo trova adesso il più ampio sostegno pubblico, dal Comune e dalla Regione, con la quale si è consolidato un forte collegamento.

"Il Patto del Collio - aggiunge Felcaro - è una realtà consolidata come dimostrano gli stanziamenti regionali: è la Destra Isonzo che prende coscienza della sua rilevanza: per ora dieci comuni, che si sono resi conto di far parte di una sola comunità inserita nel contesto isontino e provinciale ma anche di assoluta importanza a livello regionale. "

Sui futuri assetti isontini e qualsiasi sia il futuro della costituenda Provincia di volontà regionale questa parte del Goriziano vorrà dire la sua parte, senza timori reverenziali. Per ora dieci comuni, dice il primo cittadino della città collinare, che spera prossimamente in una più ampia adesione al progetto. Mancano ancora all'appello Gradisca d'Isonzo, Romans, Villesse, che se non appartengono al Collio strettamente detto certamente sono parte fondante della Destra Isonzo.


Gorizia3.0