COSI' PARLO' PADRE BOMMARCO

17.12.2019

Ospitiamo un intervento di Antonio Devetag sulla questione Tesoro di AquileiaInteressante il post pubblicato su questa pagina. Riferendosi al Tesoro del Duomo e al possibile godimento di queste meraviglie ai goriziani, fedeli e turisti disse l'Arcivescovo Padre Bommarco"..la loro esposizione costituisce un importante momento di recupero culturale e di restituzione storica di un cospicuo patrimonio artistico e documentario" : così parlo Bommarco, approvando il progetto del Museo del Tesoro del Duomo di Gorizia in Santa Chiara, per la realizzazione del quale il comitato per il Giubileo elargì a Gorizia ben 5 miliardi di lire. Il documento autografo riporta il pensiero di un Arcivescovo erede del Patriarcato di Aquileia, le cui intenzioni, i cui progetti, furono disattesi. E' pubblicato qui sotto.Lo riporto per completare il post assolutamente condivisibile di Gorizia3.0, in cui la domanda non è tanto perchè non si aderisce ai bandi regionali ma perchè Gorizia non riesce a esprimere appieno le sue potenzialità. Ovvero come riescono le istituzioni goriziane a fare strame dei propri tesori, senza neppure tentare di fare sinergia. Il 2020 sarà l'anno del Patriarcato e Gorizia avrebbe avuto a disposizione un tesoro artistico di importanza europea. Possibile che non si possa fare almeno un'esposizione onde i goriziani possano rendersi conto di quale patrimonio sia ricca la città? Gorizia3.0, con l'entusiasmo proprio della giovinezza cerca risposte. Che non verranno, perchè rispondere presupporrebbe svelare la grave inefficienza della città e delle sue istituzioni. ANTONIO DEVETAG