De Claricini Alessandro (1811 - 1880)

22.02.2020


Nato a Versa il 27 febbraio 1811, Alessandro de Claricini fu giudice distrettuale e consigliere di tribunale. Consigliere comunale di Gorizia fin dal 1851. Nel 1861 costituì con Giuseppe Floriano Formentini, Giovanni Luchesig e Giuseppe Budau il Comitato patriottico che propone una lista di candidati alle elezioni del nuovo consiglio comunale. Dopo essere stato a capo del "partito patriottico" di Gorizia se ne staccò dichiarandosi indipendente, e venne eletto podestà nel 1869 battendo la candidatura dell'avvocato Luigi Pajer. Il suo avversario non si rassegnò alla sconfitta ed avversò in ogni modo l'operato del nuovo podestà, presentando alle autorità una petizione popolare che provocò lo scioglimento del consiglio comunale e le dimissioni del podestà. 

Il de Claricini allora scrisse e pubblicò un resoconto dell'attività svolta nel suo mandato, intitolato Gorizia nelle sue istituzioni e nella sua azienda comunale durante il triennio 1869-1871. L'opera, che l'autore volle definire "Ricordo del podestà Alessandro de Claricini ai diletti suoi concittadini", va ben al di là della mera relazione amministrativa: spazia su tutta la vita cittadina, dandoci un quadro di Gorizia nel suo complesso, comprese le vicende politiche del Comune nel periodo precedente all'insediamento del Claricini. Alessandro de Claricini, che si definiva "italiano, attaccatissimo all'Austria", ed era lontano da ogni forma di estremismo, ben disposto a comprendere le ragioni di chi non la pensava come lui, anche se le vicende politiche in cui si trovò coinvolto gli resero molto gravoso e privo di soddisfazioni l'incarico di podestà, fu anche presidente della Società agraria dal 1861 al 1869, presidente della Società di Bachicoltura e presidente dell'Istituto dei sordomuti.Alessandro de Claricini morì a Gorizia il 12 agosto 1880.