de-ECCELLENZE DELLA DESTRA ISONZO: GIOVANNI BIGOT E IL SUO METODO DI VALUTAZIONE DELLE VIGNE

10.02.2020

Un territorio, il nostro che deve imparare a fare massa critica, riconoscere le proprie identità e le proprie eccellenze senza farsi fagocitare dagli appetiti - fortissimi - dei vicini. Oltre alla gubana di Cormons segnaliamo l'impresa di un altro cormonese, l'agronomo Giovanni Bigot, che dopo anni di studi ed osservazioni, ha messo a punto e brevettato un metodo di valutazione, scientifico e assolutamente innovativo, del potenziale qualitativo di un vigneto, prendendo in considerazione i fattori viticoli che hanno influenza diretta sulla qualità del vino: produzione, chioma, rapporto tra foglie e produzione, sanità delle uve, tipo di grappolo, stress idrico, vigore, biodiversità e microrganismi, età del vigneto. Giovanni Bigot ha presentato in anteprima l'Indice in un incontro svoltosi al Castello di Cigognola nell'Oltrepò Pavese, durante il quale si sono succeduti interessanti interventi del produttore Angelo Gaja e di Stefano Poni, docente all'Università Cattolica di Piacenza. L'obiettivo principale dell'Indice Bigot è dare ai viticoltori un metodo oggettivo per la valutazione sintetica del potenziale qualitativo di un vigneto, prendendo in considerazione appunto i 9 parametri agronomici più importanti e singolarmente riconosciuti a livello internazionale come fattori di qualità.