DEBUSSY E BEETHOVEN A GORIZIA APPUNTAMENTO A PALAZZ0 LANTIERI

25.08.2020

Sabato 29 agosto alle 18, concerto del Trio San Biagio a Palazzo Lantieri, a Gorizia. In programma il Tri in re maggire p.70 n. 1 di Beethoven e il Tri il sol maggiore di Debussy. Il trio si forma nel 2019 dalla felice collaborazione di Cecilia, Henry e Christian al Festival San Biagio in Umbria, dove i musicisti tengono masterclass e concerti, coinvolgendo anche giovani allievi e proponendo repertori inusuali quanto raffinati. La comune ricerca timbrica ed una sensibilita' musicale molto affine li hanno spinti ad approfondire ed intensificare le loro performance in vari contesti musicali. Qualche parla su un dei più bei palazzi della nostra città: edificato attorno al 1350 presso la porta orientale della città, il palazzo costituiva la foresteria dei conti di Gorizia, nella quale soggiornavano gli ospiti che partecipavano alle battute di caccia e ai tornei cavallereschi. Il castelletto era fornito da un corpo di guardia situato in prossimità della torre, provvista di ponte levatoio, detta del 'sobborgo delle strade Regie' e più tardi Porta di Schönhaus, citata per la prima volta nel 1387, che costituiva la porta d'ingresso della città verso sudest, in direzione del Carso. Il 21 ottobre 1505 fu stipulato il contratto di compravendita fra i Lantieri e Antonio Pozzo, il medico di corte che nel 1499 aveva ricevuto in dono il feudo di Schönhaus dall'ultimo conte di Gorizia, Leonardo. Nel 1513 i Lantieri ricevettero dall'imperatore Massimiliano I l'investitura del feudo di Schönhaus, iniziando la costruzione dell'ala cinquecentesca del palazzo. L'edificio fu arricchito internamente da cicli ad affresco, tra quali quello attribuito a Marcello Fogolino, scoperto nel 1910 in seguito a dei lavori di restauro che interessarono una sala al pianterreno dell'ala antica. Il ciclo, raffigurante scene a soggetto storico e idillico, fu eseguito attorno al 1550 durante il soggiorno dell'artista ad Aquileia. Una di queste scene rappresenta molto probabilmente l'assedio di Vienna del 1529, come indicano i vessilli di CarloV e le schiere di Turchi all'attacco comandati dal Sultano Solimano in sella a un cavallo bianco. Nel corso del XVIII e XIX secolo il palazzo accolse ospiti illustri, tra i quali i letterati Carlo Goldoni e Pietro Trapassi detto il Metastasio, Rosalba Carriera, papa Pio VI, Giacomo Casanova e gli eredi al trono di Francia. Inoltre, alcuni celebri pittori eseguirono opere per la famiglia Lantieri: Francesco Pavona, Giambattista Piazzetta e Antonio Paroli. 

Gorizia3.0 - redazione

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