DEDICA DI VENIER A GORIZIA E IL JAZZ DIMENTICATO

22.06.2021

Avevo cominciato a scrivere questo post sul jazz a Gorizia e su Glauco Venier quando sono sopraggiunte due notizie: una delle quali riguarda il bravissimo musicista e compositore di Sedegliano, che è stato scelto, unico in Regione , a rappresentare la cultura italiana nel mondo attraverso "#italiana", il nuovo portale del Ministero Degli Affari Esteri, grazie al suo "Planctus Aquileia".

Il grande Glauco Venier, nei tempi in cui Gorizia "creava" cultura, aveva anche dedicato anche una delicata e struggente melodia alla nostra città, che abbiamo accompagnato con un breve video "periferico", a ribadire la grande e pressochè scomparsa vocazione musicale goriziana per il jazz che in altri tempi, ma in fondo recenti, aveva richiamato a Gorizia nomi come Galliani, Meldhau, Petrucciani...

Eh si: ci fu un tempo in cui Glauco Venier condusse un frequentato corso di jazz nella nostra indimenticata scuola di musica Città di Gorizia la cui sede, palazzina de Grazia restaurata in modo impeccabile è oggi sede della "Casa delle Arti". Ora vorremmo sapere cosa resta di quel mood così forte e così sentito e se la annunciata e sacrosanta riappropriazione alla città dell'auditorium di via Roma, che questa pagina FB porta avanti da più di un anno, tiene conto di questo tipo di tradizione.

Il legame e l'amore di Gorizia per il jazz è stato il segnale di una città - come sappiamo tutti - di "cultura alta" e innamorata, più che dei selfie, della bellezza e dell'eleganza, tale da giustificare e supportare degnamente la nomina, con Nova Gorica, a capitale della cultura europea per il 2025.


Kevin Cucit

Per saperne di più leggete l'appassionato sunto del "Jazz a Gorizia" di Giuliano Almerigogna, digitando questo link: