Di Iorio Mario ( 1958 - 1999)

07.02.2020

La famiglia si trasferisce poco dopo la nascita di Mario a Gorizia. Frequenta l` Istituto d`Arte del capoluogo isontino dove ha per insegnante Cesare Mocchiutti e, successivamente, l` Accademia di Belle Arti di Venezia, corso di pittura di Emilio Vedova. E` assistente di Anatomia all` Accademia di Belle Arti di Venezia e assistente di pittura all' Accademia di Brera a Milano. La prima mostra personale di Mario Di Iorio risale al 1975. 

Il pittore, diciassettenne, espone alla Galleria d'Arte "Il Torchio" in via Mameli a Gorizia. Da quel momento le mostre personali e la presenza a importanti collettive nazionali e internazionali sono tanto numerose da non poterle riassumere in poche righe. Espone a Trieste, Treviso, Milano, Pordenone, Venezia, Villach (Austria), Udine, Gradisca d'Isonzo, Ljubljana, Pordenone, Bilione, Nova Milanese, Ronchi dei Legionari, San Michele al Tagliamento, Vigonza. Nella primavera del 1999 la Galleria "Studio Clocchiatti" di Udine ospita la mostra personale "La strategia dell'istante", a cura di Francesca Agostinelli. Il 9 luglio, a mostra ancora aperta, Mario Di Iorio, alle luci dell'alba, decide di togliersi la vita. Nel 2001 il pittore è ricordato con una grande mostra allestita nelle sale della Galleria Regionale d'Arte "Spazzapan" di Gradisca d'Isonzo. "Mario Di Iorio - Dentro l'emozione" è il titolo scelto dalla curatrice Franca Marri. Dal 2004 al 2009 si susseguono importanti personali dell'artista scomparso: al Municipio del Comune di Moraro; al "Refettorio" Caucigh di Udine; "Omaggio a Mario Di Iorio" alla Galleria "La Piazzetta" di Udine; "Mario Di Iorio - Le carte nascoste" Biblioteca Statale Isontina di Gorizia; "Tra segno e gesto" Centro Civico di Cervignano (Udine); "Dire a volta l'indicibile. La grande pittura" Musei Provinciali di Borgo Castello di Gorizia; "Lo sguardo altrove" sede dell'Associazione culturale "Prologo" di Gorizia. 

L'Accademia di Belle Arti di Brera rende omaggio al suo insegnante allestendo una mostra di disegni nella Biblioteca della prestigiosa istituzione. Nel 2004 Emanuela Galli si laurea all'Accademia per la consultazionedi Brera con una tesi intitolata "Mario Di Iorio, la forma del sentimento" disponibile alla Biblioteca Statale Isontina di Gorizia. Nel 2009, a cura di Francesca Agostinelli, è uscito il libro "Mario Di Iorio - Frammenti di un'autobiografia" per i tipi di Campanotto Editore, collana "Le Carte Nascoste" diretta da Federico Santini. Su proposta del Direttore dott. Marco Menato, la sala mostre della Biblioteca Statale Isontina di Gorizia è intitolata alla memoria di Mario Di Iorio.