Doliac Carlo (1805-1898)

24.02.2020

Nato a Gorizia il 26 marzo 1805, l'avvocato Carlo Doliac fu il primo podestà "costituzionale" di Gorizia, eletto dopo la concessione della costituzione del 1848 e non di nomina imperiale, succedendo nella carica ad Antonio Bujatti. Eletto nel marzo 1851, fu molto attivo nel primo triennio del suo mandato, ma successivamente, anche a causa della sospensione delle libertà costituzionali e quindi al rinvio delle elezioni amministrative, il suo impegno diminuì e le sedute consiliari si diradarono, contribuendo alla sua impopolarità fra la cittadinanza. Nel corso della sua amministrazione furono realizzati il nuovo macello e la nuova pescheria, venne ampliato l'acquedotto e fu istituito il Civico Istituto dei fanciulli abbandonati. 

Esponente del laicato cattolico e rappresentante del partito clericale, Carlo Doliac fu fondatore e primo presidente del Circolo cattolico del Goriziano nel 1871, ed ispiratore e sostenitore del giornale cattolico filogovernativo "Il Goriziano" che iniziò le pubblicazioni anch'esso nel 1871 e prese successivamente il nome di "Eco del Litorale". Definito sprezzantemente dai suoi avversari politici "il nonzolo" e "clerical di prima fuarza" per le sue posizioni a favore dei diritti della Chiesa in polemica con gli esponenti liberali cittadini, Doliac fu insignito del predicato nobiliare dei Cipriani e proseguì l'attività politica come deputato della Dieta Provinciale per diversi mandati e vice Capitano distrettuale. Morì il 22 luglio 1898.