E’ NOSTRO IL TERRITORIO PIU’ RICCO DEL FVG

02.06.2020

A furia di svendite e scippi, di tradimenti e baruffe chioggiotte nell'Isontino si è persa la cognizione del valore di questo fazzoletto di territorio, da molti punti di vista il vero scrigno culturale e turistico del FVG, con grandi potenzialità economiche, mai sfruttate appieno.
Grado e la laguna, Gorizia, Gradisca, Cormons e il Collio, Monfalcone, cui si aggiungono i territori vicini come la "nostra" Aquileia oppure Cividale e Palmanova, tutti luoghi Patrimonio dell'Umanità Unesco. Tesori inestimabili in un raggio di meno di venti chilometri. Il valore di questa zona è testimoniato dagli appetiti mai sopiti dei nostri vicini, come Udine e il Friuli da una parte e soprattutto Trieste dall'altra.
Così a Gorizia, per ordini superiori e su prospettive scritte quasi sempre sull'acqua dell'Isonzo, è stato imposto un futuro senza la sua provincia, cui peraltro volta le spalle da tempo. Senza la sua provincia Gorizia non va da nessuna parte e anche il necessario rapporto con Nova Gorica si riduce a una rincorsa di iniziative altrui, anche per l'oggettivo maggiore dinamismo della Slovenia, tra l'altro meno oberata dalle imposte e da soffocante burocrazia.
Così per trascuratezza e per incapacità è passato il messaggio che la provincia di Gorizia non dovesse neppure esistere, divisa in due Uti che faceva seguito allo sdoppiamento dei servizi ospedalieri, l'abbandono di strutture importanti come il quartiere fieristico, il Palasport, lo splendido Conference center. L'aeroporto più che un sogno è un incubo mentre è stato tolto ai goriziani il potere di disporre e gestire il proprio prestigioso passato con lo scippo dei Musei provinciali. Cosa volete di più?
La Provincia per legge regionale tornerà, anche se per quanto riguarda quella di Gorizia con autonomia limitata dalla svendita della sua Camera di commercio rientrata con il suo ricco Fondo Gorizia nello scenario economico triestino. Senza autonomia decisionale - e anche i monfalconesi dovrebbero saperlo - non si va nessuna parte e ci stupisce che nella prospettiva della ricostituzione della Provincia di Gorizia per ora si è pensato soltanto alla futura spartizione delle ipotetiche poltrone.
Chiediamo quindi che Gorizia si faccia promotrice di un nuovo patto provinciale o perché no? Interprovinciale per lo sviiluppo dell'area: basato su progetti strutturali e quindi anche a medio e lungo termine e non semplicemente episodici.
GORIZIA3.0