EDITTI-OUTING-CANDIDATURE GORIZIA PENTOLA A PRESSIONE

26.11.2021

Molti i pronunciamenti degli ultimi giorni, tra cui quello di noi di Gorizia3.0 che in un recente incontro abbiamo evidenziato la necessità dell'impegno politico per tutti coloro che amano questa nostra Gorizia: ci faremo sentire. E vedere. Ma non siamo certamente i soli.

Già in settembre, per la verità, Gorizia ha visto la resurrezione della Dc in un movimento con tanto di rilucente logo, chiamato Insieme per Gorizia e promosso da due antichi protagonisti della politica goriziana, Nicolò Fornasir e Dario Baresi, vale a dire l'anima sinistra e destra dell'ex Balena bianca, un tempo acerrime rivali. Da notare che il primo era stato nel 2017 tra gli sponsor della lista che aveva come candidato Silvano Gaggioli.

Nuovo di conio invece il gruppo di lavoro aggregato dal professor Pratali Maffei, che si avvale della partecipazione di molte liste civiche e di cinque consiglieri comunali (Gabrielcig, Gaggioli, Picco, Tucci, Feri) e che enuncia così i propri intenti: "L'intento principale del gruppo è quello di proporsi come compagine trasversale, aperta alla più ampia aggregazione, con l'obiettivo di individuare un programma di governo della città che sia realmente perseguibile, che ridia prospettive di sviluppo sociale ed economico, che restituisca a Gorizia una sua identità e un suo ruolo all'interno delle politiche regionali, nazionali e transfrontaliere."

Guido Pettarin prende a modello Draghi e prefigura un governo di Unità Comunale: "In Italia il modello Draghi sta funzionando, in una situazione delicata come quella che stiamo vivendo non avremmo potuto aspirare a una guida migliore, ma il prezzo da pagare è stato fare tutti quanti un piccolo passo indietro per consentire all'Italia di fare diversi passi in avanti. Rinunciando alle piccole lotte di schieramento, a ideali non condivisi, a obiettivi di parte. Il mio auspicio è che la stessa cosa possa avvenire a Gorizia. Un ampio fronte comune per guidare Gorizia nel miglior modo possibile verso le sfide cruciali che si presenteranno sul nostro cammino nei prossimi 5 anni."

Il Pd comunale, riunito in assemblea definisce un identikit del prossimo sindaco: "Serve una personalità di alto profilo, di grande competenza e consolidata preparazione. Non ci si improvvisa Sindaco in una situazione così complessa. Le persone da mettere a disposizione per la squadra di governo dovranno essere altrettanto competenti e di accertata professionalità e rigore. Solo così si potranno convincere i cittadini a non disertare il voto e a dare fiducia".

Faranno una lista sotto le insegne nazionali di Calenda i consiglieri Piscopo e Picariello, che convergono al centro, mentre si aspetta il posizionamento di altri consiglieri comunali come Roldo e Stasi, che domani sono attesi in consiglio per l'approvazione di una variazione di bilancio. La consigliera comunale Ferrari, l'ex assessore De Sarno insieme a Zotti si sono invece avvicinati al popolo dei no vax.

Alessandro Maran, dal curriculum di prestigio, ha dato la sua disponibilità per una candidatura apartitica; l'ex onorevole Laura Fasiolo sembra attenda una possibile chiamata dal suo partito, il PD; dell'attuale sindaco abbiamo già scritto abbondantemente. Attesa per le scelte di Portelli, Collini, Traini e di quella minoranza slovena mai così corteggiata nelle sue declinazioni bianche e rosse.

Luca Michelutti per Gorizia3.0