Enzo Valentinuz (1946 )

08.02.2020

Vive e lavora a Romans d'Isonzo. Dopo la Scuola dell'obbligo, prosegue gli studi all'Istituto Statale d'Arte di Gorizia e, successivamente, dal 1966 al 1969 frequenta il corso di pittura del maestro Bruno Saetti, assistente Carmelo Zotti, all'Accademia di Belle Arti di Venezia. Caratterizza il suo lavoro eseguendo affreschi e graffiti che, per mezzo di una particolare tecnica detta "strappo", trasferisce su tela queste particolari pitture ricche di preziosità cromatiche e materiche. Nel 1973 interrompe completamente l'attività artistica,cerca un lavoro dovendo mantenere la famiglia da poco formata. Nel 2005 riprende a dipingere e propone i suoi lavori in numerose mostre personali e collettive. Questa nuova fase è costituita da una serie di graffiti realizzati con malte sintetiche e con originali collage di pietre carsiche dipinte con colori acrilici. Inizia ad esporre le sue opere nel 1965. E' presente al primo concorso nazionale di pittura e scultura riservato agli studenti d'arte organizzato nell'ambito della XXVII Fiera di Modena. Partecipa con uno strappo d'affresco e vince il primo premio ex aequo che sarà suo anche nella seconda edizione mentre nel 1967 ottiene il secondo premio. 

Vince il primo premio alla IV Mostra d'arte dello Studente allestita al Palazzo delle Esposizioni di Roma e ottiene la Medaglia d'oro del Ministero della Pubblica Istruzione; la premiazione ha luogo in Campidoglio. Segue una grande mostra delle sole opere premiate allestita nel salone d'onore della nuova sede de "Il Giornale d'Italia". E' invitato a esporre alla Galleria d'Arte "La Verritrè" di Milano assieme agli altri vincitori della Mostra d'Arte dello Studente. Dal 1967 al 1973 è presente a tre edizioni del Premio regionale di pittura "Carlo Sbisà" a San Pier d'Isonzo; alla Biennale regionale Premio "Stella Matutina" di Gorizia; al Premio "Sant'Ambroeus" di Milano; alla Mostra del 1° Maggio alla Camera del Lavoro U.I.L. di Trieste. Nel 1973, come già detto, depone i pennelli e li riprende in mano nel 2004 rimettendosi in gioco come artista. Espone in mostre collettive e concorsi a Corno di Rosazzo, Iesolo, San Giorgio di Nogaro, Cordigano (Tv), Romans d'Isonzo, Ruda, Castel Franco Veneto, Gorizia, Poggio Terza Armata (Sagrado), Cormons, Treppo Carnico, Gradisca d'Isonzo, Coupvray (Francia), Trieste. Nel 2004 è invitato dal Comune di Romans a esporre nella Sala Consiliare. La mostra intitolata "Graffiti" segna il ritorno ufficiale di Enzo Valentinuz sulla scena artistica. Fanno seguito, dal 2006 al 2011 varie mostre personali: "Pittura Murale" alla Pinacoteca di Aquileia; "Graffiti" Villa de Brandis a San Giovanni al Natisone; "Crepis" alla Libreria Rebus di Cormons; "Dà ârie" Casa Zonch a Versa di Romans d'Isonzo. "Arrivo 1957...a Gorizia...Ritorno 2007" Galleria "Mario Di Iorio" della Biblioteca Statale Isontina di Gorizia; "All'ombra del Castello" Emporio Casa di via Oberdan a Gorizia; "Punto d'Incontro" Galleria Comunale di Schiefling am See (Austria); "Crepis" Sala degli Atti della Facoltà di Economia dell'Università degli Studi di Trieste;"Enzo Valentinuz", Spazio Arte del Bar Rullo di Cormons; "Sentiero 77" Galleria del Circolo culturale "Jezero" di Doberdò del Lago; "Fuori Studio", Spazio Target di Romans d'Isonzo; "Là a pit" in Sala Marizza della Biblioteca Comunale di Fogliano-Redipuglia; "Fat(t)o a mano - Roberto Cantarutti, Luciano de Gironcoli, Enzo Valentinuz" Palazzo Meizlik Aquileia; "I colori della memoria" enoteca "Luka" a Giasbana (San Floriano del Collio); "Sabbie e Pietre, Muri e Mura" Biblioteca Comunale di Staranzano; "I colori della materia" Studio Arkema di Portogruaro (Ve); "Inaugurazione 16 dicembre", Associazione Caffè Letterario Primo Piano di Brescia. Assieme a Luciano Martinis e a Giovanni Pacor espone al Museo del Territorio di Cormons nella mostra "L'Arte non è un mestiere, è un mistero". Enzo Valentinuz ha più volte aperto il suo studio al pubblico per far vedere gli ultimi lavori prodotti.