13.10.2021

09.08.2021

Va aldi là di qualsiasi previsione la superficialità di un'amministrazione che chiede 4 milioni e mezzo di euro per rifare il Palabigot ma poi fa marcia indietro e chiede a mamma Regione di stornare i soldi su un altro improbabile progetto, che è il celebre e fantasmatico parcheggio semitrasparente all'ex mercato coperto, con tanto di fantascientifico "collegamento" con la valletta del Corno. Poi come avevamo predetto mesi fa arriva puntuale arriva la smentita: i lavori al Palabigot si "devono fare". E con il parcheggio di via Boccaccio che si fa?

La partita tra Ziberna e il suo vicesindaco l'ha vinta Ceretta, alfiere della ristrutturazione del palabigot: non sappiamo se per merito suo o semplicemente per la tragica superficialità del leader maximo. Nelle fantozziane vicende di questa giunta si conferma comunque il ferreo commissariamento di Gorizia anche per quanto riguarda la Capitale Europea della Cultura: tutto ma proprio tutto sarà deciso a Trieste, dove piovono già richieste di finanziamento di ogni città, cittadina, paesino, associazione, bocciofila del Friuli Venezia Giulia: deciderà l'assessorato regionale alla cultura.

Con una giunta del genere è comprensibile, certo: quello che ci scandalizza e ci preoccupa è il danno che sarà inferto ai cittadini goriziani, ancora una volta privati di qualsiasi capacità e possibilità di decidere il proprio futuro in autonomia. Ziberna su Il Piccolo, come al solito calcia il pallone fuori campo e arrampicandosi sugli specchi dice il contrario di quello che ha finora affermato. Incredibile.

Tutti a casa. Presto.


Gorizia3.0