FELCARO: E’ NATO IL POLO DEL COLLIO “ORA SI PENSI ALLA CANDIDATURA UNESCO”

09.01.2021

I nostri lettori sanno che gorizia3.0 è nato anche per dare anima e corpo al territorio che un tempo fu Provincia elettiva e che alcuni chiamano Isontino, altri Friuli Orientale: noi preferiamo "Goriziano". La Regione FVG ha decretato la ricostituzione delle quattro province regionali e ricordiamo che molti furono i dubbi su quella di Gorizia: le sciagurate Uti avevano salomonicamente tagliato in due la provincia sancendo nei fatti l'esistenza di due entità vicine ma separate, ovvero Gorizia e Monfalcone.

Ma ci sono altri 23 comuni in questo territorio che, uniti costituirebbero una forza rilevante anche per le potenzialità che esprimono in tutti i settori. In questo momento la bilancia politica pende a favore di Monfalcone dove la leghista Anna Maria Cisint fa sentire il suo peso e il suo carattere in ogni decisione d'area vasta: il Consorzio Industriale di Gorizia è recentemente passato sotto la Città dei Cantieri, l'ospedale San Polo è il vero hub provinciale e Monfalcone è ormai considerata in Regione alla stregua di capoluogo. Mentre Gorizia sembra disinteressarsi alla questione provinciale, entra in gioco una sorta di terzo polo, che fa capo a Cormons. La città collinare guidata dal sindaco Roberto Felcaro da poco entrato in Progetto FVG quale presidente provinciale del movimento di Sergio Bini, sta muovendo le sue carte con dinamismo, chiamando a raccolta quei comuni orbitanti intorno al Collio e con un'identità quasi sempre fortemente friulana, che sono Medea, Mariano, San Lorenzo, Capriva, Mossa, Moraro, Dolegna, San Floriano. Recentemente anche Farra d'Isonzo si è unito a questo gruppo "apolitico, ma che promette - come ci dice lo stesso Felcaro - di agire su problemi molto concreti che riguardano la vita quotidiana in un'ottica di miglioramento dei servizi essenziali. Ma non solo: "E' anche - continua - un patto tra eguali, comuni governati da diverse forze politiche nato nel 2017 per la promozione di quest'area così ricca di viticoltura di pregio, di ristorazione d'eccellenza potenzialmente tra le più forti dell'intera regione."C'è dell'altro, a sottolineare ancora in modo soft ma sempre più deciso il ruolo centrale di Cormons: la rete trasportistica si rafforzerà con la realizzazione del Polo Intermodale finanziato con oltre 400mila euro ricevuti dalla Regione : "Tutti i treni -dice il sindaco -si fermano a Cormons che diventerà un più efficiente snodo per chi proviene da Udine e da Gorizia: il nuovo polo vedrà la realizzazione di un parcheggio per autovetture, una nuova pensilina per gli autobus." Un "patto" della Destra Isonzo che sembra oltrepassare le querelle tra partiti tradizionali e che non vuole subire i danni collaterali dell'eterno dissidio goriziano-monfalconese. Appunto un terzo Polo, cui Felcaro crede fermamente e che gli consente, dopo la nomina di Gorizia-Nova Gorica quale capitale Europa della Cultura, di chiamare in causa con forza - insieme all'amico Diego Bernardis, consigliere regionale - il Comune di Gorizia, la Regione, la Cciaa e le istituzioni del territorio "per dare sostegno in modo coeso e determinato al progetto di valorizzazione dell'areale transfrontaliero del Collio/Brda/Cuei. Il progetto di candidatura Unesco è un ulteriore tassello per completare l'opera di rilancio del territorio goriziano nel suo complesso e dare dignità e occasioni a tutte le realtà e le identità che lo compongono. Per questo va coinvolto l'intero areale della Destra Isonzo e del Collio, ricchissimo di potenzialità turistiche, culturali, enogastronomiche e identitarie. Anche per questo risulta necessario investire e realizzare un punto di coordinamento e di proposta turistica come un ufficio turistico regionale nella cittadina collinare."

LUCA MICHELUTTI


Ultimi articoli:


Il Piccolo si è preoccupato di contattare il sindaco di Gorizia sull'argomento Mercato Coperto dopo mesi di silenzio dei media - tranne noi di Gorizia3.0: un silenzio doveroso dopo le figuracce dello scorso ottobre e il nostro titolo riporta una domanda retorica che segue un ragionamento pieno di grinze del primo cittadino di Gorizia. Come saprete...

Se Gorizia e Nova Gorica saranno la Capitale Europea della Cultura sarà anche per merito del borgomastro di Klagenfurt Hans Ausserwinkler che, negli anni '60, gemellando il capoluogo della Carinzia con le nostre due città fu promotore della "frontiera più aperta" nella Cortina di ferro. Un altro episodio da evidenziare in quel Bidbook che appare...

Una sola parola d'ordine ai commercianti del mercato coperto categorica e impegnativa per tutti: silenzio stampa sull'incontro. Camera di commercio di Trieste e comune di Gorizia si vergognano talmente delle figure barbine fatte nelle ultime settimane da essere terrorizzati.
Pochi giorni fa si è tenuto infatti l'incontro tanto atteso tra i...

Terrorizzati dalla reazione scatenata anche su questo social da uno dei peggiori pastrocchi goriziani degli ultimi anni, ovvero gli enigmatici lavori che avrebbero dovuto sconvolgere il Mercato coperto, ecco che con le pive nel sacco, il megadirettore della CCIAA triestina Medeot accompagnato dall'assessore al commercio Sartori hanno ribaltato la...

Prima puntata - Il mondo alla rovescia. Tutto ciò che non è stato fatto dall'amministrazione comunale in tre anni dall'insediamento è stato messo in fila in www.goriziastrategica.it, dove i cittadini sono chiamati alla realizzazione del nuovo piano regolatore, che si muove su cinque direttrici: Gorizia cura il suo patrimonio; il verde goriziano...

Rompiamo il silenzio calato sulla vicenda Mercato coperto che tra trionfali proclami, letterine di sfratto, progetti fantasmagorici ha dimostrato soprattutto l'afasia esistente tra Comune e la Camera di commercio a trazione triestina: i due enti non si parlano tanto da aver programmato la fuoriuscita dei circa quaranta esercenti che vi lavorano...