FELCARO: E’ NATO IL POLO DEL COLLIO “ORA SI PENSI ALLA CANDIDATURA UNESCO”

21.06.2021

I nostri lettori sanno che gorizia3.0 è nato anche per dare anima e corpo al territorio che un tempo fu Provincia elettiva e che alcuni chiamano Isontino, altri Friuli Orientale: noi preferiamo "Goriziano". La Regione FVG ha decretato la ricostituzione delle quattro province regionali e ricordiamo che molti furono i dubbi su quella di Gorizia: le sciagurate Uti avevano salomonicamente tagliato in due la provincia sancendo nei fatti l'esistenza di due entità vicine ma separate, ovvero Gorizia e Monfalcone.

Ma ci sono altri 23 comuni in questo territorio che, uniti costituirebbero una forza rilevante anche per le potenzialità che esprimono in tutti i settori. In questo momento la bilancia politica pende a favore di Monfalcone dove la leghista Anna Maria Cisint fa sentire il suo peso e il suo carattere in ogni decisione d'area vasta: il Consorzio Industriale di Gorizia è recentemente passato sotto la Città dei Cantieri, l'ospedale San Polo è il vero hub provinciale e Monfalcone è ormai considerata in Regione alla stregua di capoluogo. Mentre Gorizia sembra disinteressarsi alla questione provinciale, entra in gioco una sorta di terzo polo, che fa capo a Cormons.

La città collinare guidata dal sindaco Roberto Felcaro da poco entrato in Progetto FVG quale presidente provinciale del movimento di Sergio Bini, sta muovendo le sue carte con dinamismo, chiamando a raccolta quei comuni orbitanti intorno al Collio e con un'identità quasi sempre fortemente friulana, che sono Medea, Mariano, San Lorenzo, Capriva, Mossa, Moraro, Dolegna, San Floriano. Recentemente anche Farra d'Isonzo si è unito a questo gruppo "apolitico, ma che promette - come ci dice lo stesso Felcaro - di agire su problemi molto concreti che riguardano la vita quotidiana in un'ottica di miglioramento dei servizi essenziali. Ma non solo: "E' anche - continua - un patto tra eguali, comuni governati da diverse forze politiche nato nel 2017 per la promozione di quest'area così ricca di viticoltura di pregio, di ristorazione d'eccellenza potenzialmente tra le più forti dell'intera regione."

C'è dell'altro, a sottolineare ancora in modo soft ma sempre più deciso il ruolo centrale di Cormons: la rete trasportistica si rafforzerà con la realizzazione del Polo Intermodale finanziato con oltre 400mila euro ricevuti dalla Regione : "Tutti i treni -dice il sindaco -si fermano a Cormons che diventerà un più efficiente snodo per chi proviene da Udine e da Gorizia: il nuovo polo vedrà la realizzazione di un parcheggio per autovetture, una nuova pensilina per gli autobus."

Un "patto" della Destra Isonzo che sembra oltrepassare le querelle tra partiti tradizionali e che non vuole subire i danni collaterali dell'eterno dissidio goriziano-monfalconese. Appunto un terzo Polo, cui Felcaro crede fermamente e che gli consente, dopo la nomina di Gorizia-Nova Gorica quale capitale Europa della Cultura, di chiamare in causa con forza - insieme all'amico Diego Bernardis, consigliere regionale - il Comune di Gorizia, la Regione, la Cciaa e le istituzioni del territorio "per dare sostegno in modo coeso e determinato al progetto di valorizzazione dell'areale transfrontaliero del Collio/Brda/Cuei. Il progetto di candidatura Unesco è un ulteriore tassello per completare l'opera di rilancio del territorio goriziano nel suo complesso e dare dignità e occasioni a tutte le realtà e le identità che lo compongono. Per questo va coinvolto l'intero areale della Destra Isonzo e del Collio, ricchissimo di potenzialità turistiche, culturali, enogastronomiche e identitarie. Anche per questo risulta necessario investire e realizzare un punto di coordinamento e di proposta turistica come un ufficio turistico regionale nella cittadina collinare."


LUCA MICHELUTTI