FONDO GORIZIA, ZESE E ZES: CHI FRENA LA FUTURA PROVINCIA?

08.06.2020

Quindi è possibile che Gorizia diventi l'epicentro di una sorta di Zona Franca d'emergenza come ha proposto il consigliere regionale Diego Bernardis, che ha sintetizzato e reso plastici i sussurri e le grida, le riunioni e le controriunioni su una possibile Zona Economica Speciale. Mentre giace in Parlamento una proposta di legge dell'onorevole Serracchiani del Pd per una Zona economica Speciale esclusiva per Trieste, sappiamo che esponenti del Pd regionale e gorizIano (Laura Fasiolo) stanno lavorando assieme all'onorevole Pettarin per un progetto analogo che interessi la nostra città. Nel contempo Ziberna e il sindaco di Nova Gorica si stanno impegnando da più di due anni su una Zona Economica Speciale e di valenza Europea. Tutto sotto l'egida - sembra - della Camera di Commercio della "Venezia Giulia": il che non ci rassicura affatto.

Ecco che dopo i nostri solleciti e il tentativo di sintesi emergenziale si ritorna a parlare: e giocare ogni tanto d'anticipo senza farsi travolgere dagli eventi? A cosa serve la politica se non a questo? Ritorniamo quindi a un nostro discorso preferito: invece di andare avanti tra scarpe e zoccoli senza concludere nulla o arrivare al solito "no se pol" non sarebbe bene intavolare il discorso su un piano più vasto che riguardi l'intera ex provincia di Gorizia. Necessario quindi estendere la richiesta del sindaco Ziberna su Fondo Gorizia e crisi post coronavirus a tutto l'Isontino, legando il possibile finanziamento anche alla legge che prevede la ricostituzione della Provincia di Gorizia.

La Provincia di Gorizia sarà ricostituita per legge regionale, ma è in un momento di stand-by per mille ragioni politiche e di ruoli all'interno dell'isontino - e fuori - che tenteremo di spiegare al più presto, dicendo la verità. Perchè Gorizia3.0 è ormai una pagina di controinformazione: molto corretta, credeteci.

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