FRIULI O VENEZIA GIULIA? PREFERIAMO "GORIZIANO"

27.08.2020

Spesso i nostri post suscitano interrogativi e polemiche senz'altro interessanti riguardanti l'appartenenza di Gorizia al Friuli o alla Venezia Giulia. Né all'uno né all'altra poiché l'identità storica e sociale di Gorizia non è riconducibile solo a queste componenti, ma è il risultato di dinamiche più complesse e affascinanti, che hanno costruito nei secoli qualcosa di originale, mix di diversissime culture.Gorizia è stata capace più di ogni altra città del FVG di fondere civiltà diverse e diversi linguaggi in cui si mescolano con pari dignità il mondo latino, quello slavo, quello germanico; un melting pot raffinato, valorizzato da quella componente ebraica oggi purtroppo quasi scomparsa. Una componente che ha dato modo proprio a Gorizia di nobilitare il Friuli e il friulano grazie agli studi di Isaia Graziadio Ascoli; e con l'ebreo Carlo Michelstaedter di dare un fondamentale apporto alla cultura mitteleuropea. Ma di personaggi interessanti e di artisti formidabili l'elenco sarebbe infinito. Quindi se per comodità parliamo di "Isontino" o "Friuli Orientale" per richiamare il concetto di una provincia che dovrebbe essere ricostituita, preferiamo riferirci al "Goriziano" in senso lato, a indicare non solo una zona geografica ma anche un territorio con sue preziosissime specificità oggi quasi sempre dimenticate, fino ad arrivare all'irrilevanza. Goriziano dunque, un territorio senza confini, unito da dieci secoli di storia e non solo ferito da un "secolo breve".Rivalutare il " Goriziano ", con le sue tradizioni, la sua storia e la sua cultura è alla base del rilancio di Gorizia e della sua provincia.

Kevin Cucit