GORIZIA E IL JAZZ: LO VOLEVANO GLI AMERICANI ERMI BOMBI E UNA TRADIZIONE DA RECUPERARE

14.10.2021

Con questo post vogliamo ricordare la figura di un grande goriziano, un pianista jazz dalle straordinarie capacità interpretative: Ermi Bombi.

A Gorizia oramai pochi ricordano la sfida fra Bombi e il grande pianista jazz italiano Giorgio Gaslini nell'ottobre 1977. Dopo un'ora e mezza di "amichevole" duello Gaslini si dichiarò "piacevolmente superato da un pianista incredibile" - aggiungendo - "Ma Ermi è di un altro pianeta, è come dire Evans, Peterson, Garner, Tatum" - e ancora - "Stento a credere che non abbia mai inciso un album, e che stia nascosto qui a Gorizia". L'episodio, famoso nella Gorizia anni'80 è stato ricordato dall'esperto Giuliano Almerigogna.

Che dire?! Un goriziano di cui essere orgogliosi.

 Il forte legame tra Gorizia e il jazz esplose subito dopo la seconda guerra mondiale quando truppe americane mostrarono dal vero cosa fosse quella musica.Partiti gli americani, Bombi, assieme talvolta al più melodico Edy de Leintenburg, divenne il re della musica jazz dal vivo a Gorizia, un re attorno al quale si radunavano in frenetiche jam session al caffè Garibaldi altri bravissimi musicisti con il jazz nel sangue.


Si può dire che il forte legame che si è instaurato tra Gorizia e il jazz abbia fatto di Gorizia una città vera, con un suo tratto distintivo, con un suo stile. Purtroppo nel tempo si è persa questa tradizione, ed è un vero peccato visto e considerato il grande passato e successo che c'è stato col jazz.

Considerato il forte legame storico che c'è tra Gorizia e il jazz, perché non organizzare qualche evento volto a rianimare questa tradizione valorizzando la figura di Ermi Bombi.

Gorizia deve puntare sull'originalità per il suo futuro e per fare ciò basta anche semplicemente ispirarsi alla sua storia, a quegli aspetti affascinanti, unici ed originali che hanno fatto di Gorizia una grande città. Gorizia ha tutte le carte per poter organizzare un evento che abbia anche un significato storico.

Questa la nostra proposta e nostro invito. (Ovvio... questo presuppone la conoscenza della storia di Gorizia, ma non siamo del tutto sicuri che chi di dovere la conosca).


Luca Michelutti