GORIZIA E ZONE ECONOMICHE SPECIALI GRANDE CONFUSIONE SOTTO IL CIELO

17.06.2020

La questione della perequazione fiscale tra Italia e Slovenia almeno relativa ai carburanti e altri ammenicoli di Stato è determinante per il futuro della già asfittica economia isontina e goriziana in particolare.

Gorizia3.0 è intervenuta più volte in merito: l'onorevole Serrachiani del Pd aveva nei mesi scorsi depositato un progetto di legge che riguardava soltanto Trieste, per la creazione di una Zes, Zona Economica Speciale: Gorizia assente. L'ex onorevole goriziana Fasiolo, sempre pidina, aveva rivendicato la paternità (ops! Maternità) del progetto avendone presentato uno analogo che riguardava Gorizia già nella precedente legislatura.

L'onorevole Pettarin ha battuto tutti annunciando ieri di aver depositato alla Camera un Progetto di legge in proposito, "condiviso con Ziberna- come si legge in un comunicato Ansa - con i consiglieri regionali dell'Isontino, e con la Camera di Commercio della Venezia Giulia", ovvero di Trieste, aggiungiamo noi. Crediamo che quella del parlamentare goriziano sia un proposta omogenea al progetto della Zese ( Zona economica speciale europea) che il sindaco di Gorizia aveva presentato con il suo omologo di Nova Gorica a Bruxelles circa due anni or sono.

Il consigliere regionale Diego Bernardis aveva smosso le acque parlando di zona economica d'emergenza. EMERGENZA post coronavirus è la parola usata dal sindaco di Gorizia Ziberna per chiedere un intervento urgente del Fondo Gorizia, cui la CCiaa di Trieste (ops! della Venezia Giulia) oppose il solito "no se pol", anche se nell'azienda speciale che ne regola le direttrici siedono molti consiglieri comunali di Gorizia.

Anche la Lega, tramite suoi quattro parlamentari ha presentato un progetto di legge a Montecitorio che chiede al governo Conte di intervenire per "riequilibrare la disarmonia fiscale e tariffaria nei comuni del FVG confinanti con Austria e Slovenia". Bene, anche se sappiamo che al governo di Gorizia non sanno neppure l'esistenza.

Su un argomento di questa portata sarebbe necessario interloquire, oltrepassare il pensiero fisso delle prossime elezioni e dei conseguenti e patetici torrenti di selfie . Fare lobby, più o meno come fanno i politici di Udine e soprattutto di Trieste, è chiedere troppo?

Gorizia3.0


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