GORIZIA-NOVA GORICA 2025 CITTÀ EUROPEA DELLA CULTURA: I NUMERI

17.12.2020

Ed eccoci qui, siamo arrivati al momento tanto atteso del verdetto finale sulla seconda città che si aggiudica il titolo di "Città Europea della Cultura 2025". Come abbiamo già riportato in un precedente articolo, nel 2025 ci saranno due Paesi in competizione, la Germania e la Slovenia. La Germania, dal canto suo però, ha già nominato Chemnitz, mentre la seconda, la Slovenia, emetterà il suo verdetto domani.

Tuttavia, come tutti sappiamo, l'edizione del 2025 si è già rivelata come un'edizione speciale. Infatti, è la prima volta che una candidatura congiunta viene presentata da città di due paesi diversi, con Nova Gorica, che si è presentata alla giuria insieme alla nostra città. Questo unicum, insieme ad altre straordinarie peculiarità che il nostro territorio può offrire, ci dà un'ottima possibilità di candidatura. Speriamo che domani la nomina possa ricadere su di noi. Per la cronaca, nella fase finale, insieme al duo Gorizia - Nova Gorica, sono in gara anche Piran/o-Ptuj e Ljubljana. Tuttavia, la nomina di Ljubljana è molto improbabile, in quanto le città più grandi o per giunta capitali non vengono quasi mai premiate, avendo già un flusso turistico molto importante. Quindi, sembrerebbe che la vera lotta sia tra noi e il duo Piran/o-Ptuj, con ottime possibilità dalla nostra parte.

Ma perché tutta questa frenesia per la nomina? Lasciamo da parte la solita retorica dell'amicizia e della convivenza pacifica, che naturalmente è sempre benvenuta, ma la cosa più importante è lo spin-off economico che questa potenziale candidatura porterebbe, portando qualcosa come 23 milioni di euro da spendere in progetti culturali ed infrastrutturali che possano finalmente elevare l'offerta turistica a un livello degno della storia di questo territorio. Per la precisione, dei 23 milioni, 10 milioni (43% del totale) proverranno dal governo sloveno, 5 milioni dal comune di Nova Gorica (22%), 4,5 milioni dalla nostra città - Gorizia, dalla Regione e da 13 comuni dall'altra parte del confine (20%). Inoltre, vari sponsor stanzieranno contributi per 2 milioni, mentre la parte rimanente (1,5 milioni) sarà finanziata da parte dell'Unione Europea stessa. Quindi, come potete vedere, sono un sacco di soldi. Naturalmente, non tutto andrà direttamente alla nostra città, ma la parte del finanziamento è solo un investimento volto ad aumentare l'offerta turistico-culturale della nostra zona, con la speranza di portare benefici duraturi nel tempo, benefici che vadano ben oltre il 2025.

Come detto, questa potenziale candidatura non vuole essere un evento "una tantum", ma un volano per un grande boom turistico, soprattutto negli anni successivi al 2025. Uno studio del GECT infatti, riporta piani molto ambiziosi per il territorio. Con la nomina a "Città Europea della Cultura", si prevede un aumento del 30% dei pernottamenti nell'anno della manifestazione, ma soprattutto si punta ad un aumento del 15% nel 2030, rispetto ai livelli del 2019. Sinceramente, questo sembra un obiettivo più che raggiungibile, e con un'offerta di alto livello - insieme a un degno progetto di promozione, i numeri potrebbero facilmente essere molto più alti; Gorizia può sicuramente avere molto di più dei deludenti numeri mostrati ultimamente. Si prevede inoltre un aumento del 3% dei salari reali nel goriziano, possibile, ma probabilmente non del tutto legato all'evento stesso. Infine il GECT punta al raggiungimento di un importante obiettivo qualitativo, ovvero ad una maggiore padronanza delle due lingue confinanti tra gli abitanti delle due città di confine, unita a un aumento del 15% delle visite transfrontaliere durante gli eventi socio-culturali nelle due città. Anch'esso, un traguardo possibile.

Un progetto certamente ambizioso, ma certamente in linea con le aspettative che una città come Gorizia può avere. Onestamente, speriamo che i numeri, con o senza la nomina, possano essere ancora più alti, perché Gorizia e il suo territorio sono davvero belli e invidiati da molti - soprattutto a livello internazionale; basta saperne sfruttare tutte le potenzialità, cosa che non è mai stata fatta ultimamente. Speriamo vivamente nella nomina.

Forza Gorizia!


Martin Novak - Gorizia3.0


Ultimi articoli: