GORIZIA, UNA CITTÀ O UN PAESINO?

08.07.2020

Gorizia, come tutti sanno, ha molti problemi; problemi che si possono e si devono risolvere. Ma tra tutti, quello in assoluto più significativo, a mio parere, è la mancanza di autocritica. Non siamo capaci di riconoscere i nostri errori e i nostri reali successi.


Come abbiamo già detto più volte. Gorizia ha molto da offrire, specialmente in termini di cultura, arte e turismo. La nostra città di certo non sarà industrializzata come Monfalcone, però possiede un patrimonio storico eccezionale per originalità e complessità. Ma non siamo in grado di valorizzarlo. Abbiamo un quantitativo di tesori, persino di luoghi, che se ben sfruttati e valorizzati, con progettualità a lungo termine, potrebbero dare molto alla nostra amata città.


Basti pensare a come ci si era dimenticati del Tesoro di Aquileia per il quale era stato addirittura costruito un Museo con i finanziamenti del Giubileo: una città che dimentica se stessa non è più una città ma un "non luogo". E allora - permettete -ci viene qualche dubbio sulla sua classe dirigente, sia essa di destra o di sinistra.


Però la cosa che mi fa imbestialire (si fa per dire) è che qui ci si accontenta delle briciole. Attraverso il filtro dei social dei nostri amministratori, si spaccia per oro anche quelle che sono in realtà delle baggianate. Si è ciechi pur di non riconoscere che quelli che vengono spacciati per successi non sono altro che semplici sciocchezze. Quando notizie irrilevanti, come due turisti arrivati da Maniago, diventa un fatto eccezionale c'è da preoccuparsi.


Però per i nostri amministratori, anche un compleanno è un'ottima occasione per farsi la foto, postarla sui social e dire "guardate che bravi che siamo...facciamo cose" (poi cosa fanno...non lo sanno manco loro).E allora facciano: nel programma che portò all'elezione di questo sindaco e di questa giunta ai primi posti c'era la restituzione dei Musei provinciali (con annesso il preziosissimo archivio provinciale) alla gestione goriziana: e allora?


Ma quando Gorizia inizierà a tornare quella di una volta? Quando si riprenderà la propria autorevolezza e ammirazione anche dalle altre città, Capoluoghi e non?

Luca Michelutti

P.S.: per quelli che dicono che l'autocritica sia da "rematore contro" o addirittura alto tradimento, non saprei cosa dire se non invitarli a farsi da parte e continuare a vivere nel proprio mondo immaginario, senza però recare ulteriori danni alla nostra città e provincia.