GORIZIA VI PARE NORMALE O FINIRA' COME L'UGG?

06.11.2021

Mentre amministratori e politici goriziani cercano un ricollocamento per tenere salde poltroncine - sinecura e non impegno civile - noi continuiamo a chiederci: cosa sta accadendo a Gorizia?Dopo aver svenduto a Trieste la Camera di commercio siamo riusciti a farci scippare il giacimento culturale più grande e attrezzato, ovvero i Musei Provinciali, compreso di quell'Archivio Provinciale in cui si trova parte rilevante della storia del Nordest. Dell'Ente Fiera dal ridicolo nome di Udine-Gorizia Fiere non parla più nessuno, ma la gestione del complesso di via Della Barca è già triestina. O no? A cascata ci siamo fatti fregare la Confidi di Gorizia passata a Trieste con il nickname di Venezia Giulia (!), il Consorzio industriale passato armi e bagagli a Monfalcone (leggi Trieste: sempre). Il Polo universitario perde pezzi nonostante l'assessora, il Duca d'Aosta è dominio dei ratti. L'ospedale è quello che è, ampiamente superato da quello di Monfalcone in cui, al contrario del povero San Giovanni di Dio, si può anche nascere.Potremmo andare avanti per un mese. Quattro anni gettati al vento in cui anche l'unica cosa positiva, non certo merito di questa giunta, è la Capitale Europea della Cultura 2025 (grazie Nova Gorica) nel cui programma chiamato Bid Book Gorizia, la sua storia millenaria, la sua complessa cultura conta come il due di picche. Ma anche questo evento è stato tolto per palese incapacità dalla gestione dei goriziani, ai quali lasciano giocicchiare con i selfie.Avrete notato che con questa amministrazione tutto ciò che avvantaggia la povera Gorizia diventa per incanto "regionale", o di quella strana sottoregione di cui è presidente paoletti chiamata Venezia Giulia: vedi Zona Franca, sconti benzina, ZTL, vedi Consorzio di Bonifica.Il tutto tra fantasmagorici Central Park e Isonzo Beach, mentre l'unica cosa realmente accaduta è lo sfregio della principale arteria cittadina, il Corso Italia.Cosa succede a Gorizia? Esemplificativo è il caso dell'Unione Ginnastica Goriziana, un tempo gloria goriziana, scuola di vita, luogo di incontro e di scambi culturali oltre che sportivi, che dopo anni di incuria, di menefreghismo, di trascuratezza oggi "non è in grado - come dice il suo presidente dimissionario - neppure di pagare le bollette".E'vero o no? La vicepresidente Hoban - comunque in predicato per entrare nel Cda dell'aeroporto Duca d'Aosta, altro disastro goriziano - sa dare una risposta concreta oppure si aspetta la solita manina di mamma Regione in combinato disposto con la Cciaa di Trieste, come successo per Villa Russiz?Chi salverà l'Ugg? O meglio: chi ama ancora questa povera città? Comolli, presidente dimissionario, è certamente corresponsabile dello sfascio, che però per amore della verità comincia molti presidenti prima - come ricorda spesso il consigliere comunale Roldo - e ci chiediamo come mai personaggi solitamente queruli sui quotidiani, non pronuncino verbo su questa situazione a dir poco incresciosa.

Gorizia3.0