GORIZIA3.0: UN ANNO DI BATTAGLIE UN ANNO DI VERITA' PORTATE ALLA LUCE

17.07.2020

Gorizia3.0 ha compiuto un anno e ringrazia gli oltre 4000 followers e tutti i lettori che in dodici mesi hanno sostenuto il nostro impegno sull'informazione esatta su quanto accade realmente in Regione, nell'Isontino e a Gorizia. Abbiamo tolto il coperchio a un sistema istituzionale a compartimenti stagni che sancisce ogni giorno l'irrilevanza della città non solo in Regione ma anche nella stessa (ex) Provincia. Continueremo a farlo, per amore di Gorizia e del nostro territorio.

Le situazioni non cambiano con il selfie o con gli spottini. Sperando che l'Isontino e Gorizia escano presto dalla crisi vi abbiamo parlato senza timori reverenziali - e quasi sempre solo noi - della dipendenza della ex Cciaa di Gorizia dalle direttive di Trieste; abbiamo rivelato ai goriziani l'esistenza del Tesoro di Aquileia; del Museo costruito per quel tesoro e la Donazione Teresiana oggi magnifico palazzo vuoto; abbiamo spiegato cos'è il Gect, e il perché i finanziamenti della Ue vengono impiegati (bene) in Slovenia e non in Italia; abbiamo tentato di districare il mistero inestricabile dell'aeroporto Duca d'Aosta; abbiamo fatto notare che Gorizia si è dimenticata del Collio, enorme patrimonio del nostro territorio; abbiamo parlato dei guai dell'ospedale; dell'impasse sui Musei Provinciali il nostro tesoro culturale oggi eterodiretto da dirigenti regionali da Trieste; vi abbiamo fatto scoprire il Conference Center pagato miliardi e oggi scatolone vuoto; dell'auditorium buco nero in mezzo alla città; vi abbiamo parlato come NON viene valorizzato quell'immenso tesoro che sarebbe il Mercato coperto.A Gorizia nessuno ha risposto: sappiamo bene come la verità faccia paura a questa classe politica, sia essa di destra o di sinistra. Le risposte anche concrete vengono dalla Destra Isonzo e abbiamo lodato chi lavora per l'Isontino: purtroppo si contano sulla dita di una mano. Per ora.

Dodici mesi di ricerche e di analisi, ma anche di sintesi e di proposte per una città che si dimentica troppo spesso di se stessa, nella convinzione che se non si cambia rotta i giovani come noi non potranno farsi una vita a Gorizia e/o nel suo magnifico territorio.

GORIZIA3.0