GRIDO D'ALLARME DEI RISTORATORI

31.03.2020

Sono il nerbo del turismo italiano, i ristoratori. Quelli riuniti in una storica associazione, quella del Buon Ricordo lanciano un grido d'allarme che riceviamo e volentieri pubblichiamo. In Regione sono dieci i grandi ristoratori che fanno parte del Buon Ricordo, di cui tre in provincia di Gorizia: Hotel Ristorante Carnia a Venzone, Hotel Ristorante Là di Moret a Udine, Locanda al Castello a Cividale, Lokanda Devetak 1870 a San Michele del Carso, Ristorante Al Sole a Forni Avoltri, Ristorante Osteria La Pergola a San Daniele, Storico Ristorante Al Ponte a Gradisca, Trattoria alla Luna a Gorizia, Trattoria Da Nando a Mortegliano, Trattoria Da Toni a Gradiscutta di Varmo.

Ecco il testo:
"Dal quel terribile 22 febbraio 2020 sono oramai trascorsi 38 giorni. Per tantissimi di noi ristoratori da quel momento gli incassi si sono azzerati. La paura ha iniziato a serpeggiare tra i clienti e gli eventi in programma sono stati tutti annullati. Subito abbiamo dovuto mettere il personale in ferie. Prima ci è stato ordinato di chiudere alla sera, poi di chiudere definitivamente quando oramai quasi tutti eravamo ovviamente già chiusi."

"Da allora sono passati giorni e settimane lunghissime. Tutto il Buon Ricordo, al pari dei colleghi della ristorazione italiana, ha aspettato aiuti rapidi e incisivi. Ancora nulla, eccetto una minima dilazione di pagamento delle tasse e contributi. La cassa integrazione per i nostri dipendenti sta arrivando in queste ore. Nessun aiuto diretto da parte dello Stato a livello economico. I nostri colleghi all'estero ci fanno sapere di misure "importanti" prese da governi come la Germania, la Francia, l'Ungheria. Per la ristorazione italiana, così come per la piccola e media impresa, quasi il nulla."

"I tempi sono SCADUTI! Se davvero i nostri locali dovranno rimanere chiusi per un altro mese in queste condizioni sarà un disastro assoluto. Tanti di noi non riapriranno. Una volta tanto, sarebbe stato importante anticipare il problema, non rincorrerlo! Noi siamo da 56 anni ottimisti, vogliamo bene alla nostra Italia. Faremo di tutto per non mollare. Ma da soli non possiamo farcela. Lo abbiamo detto in tempi ancora non così drammatici, ma nulla si è mosso. Il nostro è un grido d'allarme che accomuna tutta la Ristorazione Italiana. Il Buon Ricordo grazie alla sua storia pensa di poter rappresentare le migliaia di colleghi sparsi per la penisola."

A cura di gorizia3.0