I MISTERI DI GORIZIA: VILLA LOUISE E L'ATER UDINESE

25.10.2019

Franco Hassek, consigliere comunale di Gorizia, solleva sulla sua pagina FB* un problema da noi già sfiorato, parlando della Fondazione Coronini, e pubblica un "ricordo" che dovrebbe far pensare: quando finiranno i lavori a Villa Louise che 5 anni fa ricevette - almeno così sembra - un cospicuo finanziamento per la ristrutturazione in vista di una di quelle fumosissime intraprese della sinistra che l'avrebbe fatta diventare "incubatrice di idee" oppure, in modo più bohemien "casa degli artisti": figurarsi. Quel finanziamento era il misero risarcimento con cui l'allora giunta Serracchiani tramite l'assessore Torrenti, sperava di far dimenticare ai goriziani lo scippo dei Musei provinciali, per dare vita al mostro a tre teste ( Villa Manin, Musei goriziani, Museo della vita contadina di San Vito al Tagliamento) chiamato Erpac, che sembrerebbe comunque e finalmente sul punto di tirare le cuoia. A che punto sono i lavori, peraltro affidati incredibilmente non all'Ater di Gorizia e quindi agli architetti goriziani, bensi' all'Ater di Udine? Di chi è la responsabilità di questo pasticciaccio? Saremmo felici che Franco Hassek portasse la questione in consiglio comunale, magari con un'interpellanza. Chissà...

GORIZIA3.0

*LA FOTO CHE RIPRODUCE UN ARTICOLO DE IL PICCOLO E' TRATTA DALLA PAGINA FB DI FRANCO HASSEK