Ignazio Doliach (1932)

07.02.2020

Portati a termine gli studi medi, frequenta il Liceo Artistico di Venezia, dove si diploma nel 1957. Insegna per molti anni educazione artistica nelle scuole medie. Comincia a esporre ancora molto giovane, nel 1948, a soli sedici anni. Fra la fine degli anni quaranta e i primi anni del '50 aderisce al Movimento Neorealista Friulano. Assieme all'amico Sergio Altieri frequenta l'Unione Sindacale degli Artisti che ha sede a Udine, in Vicolo Florio dove conosce Giuseppe Zigaina, Dino Basaldella, Dora Bassi, Guido Tavagnacco, Carlo Ciussi e tanti altri. S'incontra anche con Pierpaolo Pasolini che spesso partecipa alle riunioni del sindacato. Le discussioni sono intense e appassionate. Si parla soprattutto d'arte ma anche di politica. Arte figurativa o astratta ? Questo è il grande interrogativo che coinvolge i protagonisti di quella importante stagione culturale. Ignazio Doliach, comunque, si esprime con un linguaggio grafico e pittorico decisamente originale e autonomo rispetto agli altri artisti del gruppo. Lui stesso dichiara di non "essersi sentito mai neorealista fino in fondo". 

Infatti, fin dagli esordi, si sente vicino alle esperienze delle avanguardie storiche, all'espressionismo , a Picasso e soprattutto a Permeke. Guarda con attenzione tutta la pittura informale e rimane affascinato dalla grande mostra dei pittori messicani organizzata dalla Biennale di Venezia nel 1950. Altra tappa fondamentale per la sua formazione è la mostra del Gruppo Cobra realizzata nel 1959 a Venezia, nelle sale di Palazzo Grassi. Doliach allestisce la sua prima mostra personale nel 1954 a Cormons, nella saletta del Caffè Stazione. Seguiranno altre, numerose, esposizioni sia personali che collettive. Da ricordare le personali del 1968, a Palazzo Kekler di Udine; nel 1971 alla Galleria "Il Salotto" di Genova; nel 1976 all'Istituto Italiano di Cultura di Vienna; nel 2001 al Palazzo dei Duchi di Santo Stefano di Taormina (assieme a Sergio Altieri); nel 2002 alla Galleria Regionale d'Arte Contemporanea "Luigi Spazzapan" di Gradisca d'Isonzo; nel 2004 alla Galleria "Girasole" di Udine; nel 2005 al Refettorio Caucigh di Udine e a Villa de Brandis a San Giovanni al Natisone; nel 2008 al Museo del Territorio di Cormons. Entra a far parte del Gruppo Internazionale d'arte visiva "2xGO" e partecipa alla mostra del Gruppo "C6" allestita alla Biblioteca Statale di Trieste. Dipinge un riquadro del "Muro delle cinque lingue" a Piedimonte del Calvario (Gorizia) lungo il muro di cinta dell'ex Cotonificio.