IL FIUME DIMENTICATO

29.10.2020

L'Isonzo è forse il più grande tesoro della nostra città attorno al quale in passato si era sviluppata parte dell'economia cittadina. Era un fiume vissuto, tanto che i goriziani ci facevano il bagno, ci andavano in barca, sulle sue rive e anche sulla sua costa anche quella più scoscesa ci costruivano case, palazzi che avevano un valore aggiunto, quello di sorgere su una Riviera. Senza scomodare la solita "Nizza dell'Austria" era questo il senso di quelle case Fogar di cui resta oggi un palazzotto di proprietà della regione che fu oggetto di grande interesse anche del Gect che nel momento della sua costituzione nel documento programmatico* impegnava tra l'altro il "RECUPERO ARCHITETTONICO E FUNZIONALE dell'edificio "Ex Case Fogar" presso il Ponte del Torrione_Località Piuma_Gorizia quale punto informativo transfrontaliero turistico, storico culturale, ricettivo e centro operativo espositivo delle celebrazioni del Centenario della Grande Guerra al fine di riportare in evidenza l'interesse strategico del fiume Isonzo e il suo ruolo nella Prima Guerra Mondiale".

Il centenario della Grande Guerra, celebrato a Gorizia con qualche mostra di vecchie foto è trapassato remoto e anche le "Case Fogar" situate in uno dei luoghi più belli della Regione sono sparite dalla programmazione del GECT, che dovrebbe tenere conto, visto che dovrebbe rilanciare il turismo anche nella parte italiana del suo territorio di un edificio pubblico situato all'imbocco della magnifica strada di Oslavia con i suoi ristoranti e i sui vigneti, vicina al Calvario, direttamente in contatto con il Parco dell'Isonzo, dotato di una magnifica cantina con arco a volta e di una terrazza panoramica sul fiume. Sulle rive potrebbe sorgere un attracco per quei Kayak che hanno fatto la fortuna del turismo dei dirimpettai sloveni. A sfruttare turisticamente il luogo ci aveva pensato nel 2009 anche il consigliere comunale Rinaldo Roldo il quale aveva proposto l'idea di un luogo di ritrovo con annessa enoteca e ristorante. Notiamo soltanto che sulla Riviera del Soča sloveno grazie al GECT sono sorte fior di attività tra cui anche una bella passerella. E pensate che tra l'approvazione del progetto, nel 2019, e la sua realizzazione è passato poco più di un anno.

Ma allora SE POL?

KEVIN CUCIT, MICKEY CUCIT, ROSSELLA DOSSO, LUCA MICHELUTTI 


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