IL MERCATO APPARTIENE AI GORIZIANI O ALLA CCIAA A TRAZIONE TRIESTINA?

05.01.2021

Il Piccolo si è preoccupato di contattare il sindaco di Gorizia sull'argomento Mercato Coperto dopo mesi di silenzio dei media - tranne noi di Gorizia3.0: un silenzio doveroso dopo le figuracce dello scorso ottobre e il nostro titolo riporta una domanda retorica che segue un ragionamento pieno di grinze del primo cittadino di Gorizia. Come saprete sindaco e Paoletti, iperpresidente della Cciaa della Venezia Giulia avevano convocato gli esercenti della struttura per riparare in qualche modo incomprensibili avvisi di sfratto che avevano allarmato chi ci lavora anche da decenni. Sul tavolo un progetto di cui nessuno sapeva nulla che doveva trasformare il Mercato in una sorta di Eataly tipo Trieste. Si è parlato e si parla ancora del Gambero Rosso, azienda nazionale che ha aperto "Città del Gusto" a Roma, Torino, Napoli, Lecce, Catania e Palermo ed è un bene - abbiamo commentato - basta che siano preservati i diritti di assoluta prelazione dei commercianti del mercato, senza obbligarli ad andarsene per due, tre o quattro anni, che significherebbe la fine delle loro attività e delle peculiarità di questo sito così importante. Siamo certi che ci siano reali segnali di interessamento del Gambero Rosso, che potrebbero senz'altro essere corroborati dalla nomina di Nova Gorica - Gorizia Capitale Europea della cultura: bene ma a che punto sono i colloqui? Ci sono segnali reali di interessamento del Gambero Rosso? Quali? Perché questa afasia continua nella comunicazione, che si accentua quanto entra in campo la Camera di commercio della "Venezia Giulia"? Il consiglio comunale di Gorizia è stato aggiornato sull'argomento? Il primo cittadino a domanda del giornalista Francesco Fain risponde testualmente: "...la città non appartiene al sindaco alla giunta o al consiglio comunale bensì ai cittadini". Conclusione: la palla passa alla Camera di commercio della Venezia Giulia a trazione triestina" che sta approfondendo"...

GORIZIA3.0


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