ITALIA-SLOVENIA: ECCO IL MURO INVISIBILE

09.09.2020

Gorizia e Nova Gorica: territorio unico? Geograficamente non si discute; in un'ottica finanziaria, burocratica le due zone sono decisamente separate non da filo spinato o muri ma dalle tasse: l'aliquota persone fisiche in Italia è quasi al 48 per cento mentre in Slovenia è del 25 per cento.

Se a questo dato, diffuso dalla Commissione Europea nel 2018 e ancora attuale, aggiungiamo la diversità del sistema burocratico, gli svantaggi della parte italiana diventano incolmabili, per la maggiore rapidità del disbrigo delle pratiche per creare un'impresa.

L'argomento è stato affrontato in passato con una forte dose di retorica, pensando più ai possibili selfie autoreferenziali piuttosto che a risolvere i problemi. Proposte su proposte, alcune presentate a Bruxelles, altre a Roma, molte sulla Luna; da destra e da sinistra; poi sbloccate in un improvviso empito d'interesse quando qualcuno che siede in consiglio regionale ha cominciato a fare sul serio: nessuno risponderà a queste domande, ma la gente comincia a capire in che mani siamo.

Abbiamo saputo allora, anche grazie al "risveglio delle coscienze" provocato dalle prese di posizione di Diego Bernardis, che il prezzo del carburante stabilito dalle compagnie petrolifere a Gorizia e dintorni era più alto che nel resto d'Italia (sic!) azzerando quindi gli aiuti regionali. Ma prima nessuno aveva controllato? Nessuno sapeva? La Camera di commercio della "Venezia Giulia"( ex di Gorizia) come poteva tollerare una simile situazione?Ma non è solo questione di benzina: fino a che durerà la sperequazione fiscale in proporzioni così rilevanti, per favore, non parliamo a vanvera di "territorio unico".

GORIZIA3.0