KLAGENFURT MA ANCHE LIENZ QUALCUNO SE NE RICORDA?

04.08.2021

Il 2025 segnerà anche il 60° anniversario del gemellaggio tra Gorizia e Klagenfurt ,come abbiamo ricordato ieri. Ma ricordiamo anche Ricordiamo inoltre che Gorizia è tuttora gemellata con un'altra città austriaca, Lienz, quando l'amministrazione Valenti nel 1997, con l'allora assessore alla cultura Devetag, volle fortemente questo gemellaggio affinché Gorizia potesse riscoprire la sua storia millenaria e non rimanere prigioniera del ventesimo secolo. Lienz era la capitale della contea Mainardina in OstTirol e quindi un candidato adatto per questo tipo di progettualità culturale extranazionale. Stiamo parlando di progetti di un certo valore culturale, non di wurstel con crauti. Seppur deliziosi.

Dunque, qual è il senso di questi gemellaggi a parte qualche scambio di onori e qualche foto di rito? Non sembrerebbe essere niente di più. Poco male, ci verrebbe da dire, perché i legami storici e culturali che ci legano a Lienz e Klagenfurt susciterebbero sicuramente un rinnovato interesse per il progetto Città della Cultura 2025 e per tutto il futuro post-2025, perché, ci auguriamo, l'evento non rimanga fine a se stesso, ma produca effetti tangibili anche negli anni a seguire. Chiaramente i veri benefici andrebbero soprattutto al settore turistico-commerciale, fortemente in difficoltà, organizzando eventi sinergici attivi durante tutto l'anno, non sporadici aperitivi e selfie di gruppo. In definitiva, c'è molto da fare, basta volerlo, ma i risultati sarebbero sicuramente straordinari e ne beneficerebbe l'intera città.

È evidente, tuttavia, che dobbiamo sederci a un tavolo e creare proposte di business-marketing degne della storia e del futuro di questa città, ma probabilmente stiamo chiedendo troppo.

Prima di tutto, dobbiamo rivedere il Bidbook, quella lista di proposte culturali che gravitano intorno alla Città della Cultura. Si tratta, come abbiamo precedentemente elencato, di un insieme di proposte così irrilevanti e dissociate dalla storia della nostra città che farebbero ridere (o piangere) chiunque leggesse quel documento. Per tale manifestazione si vuole presentare al pubblico un'offerta culturale senza alcun tipo di valorizzazione della storia di Gorizia, né delle componenti culturali attualmente ancora presenti, ma solo un insieme di proposte senza un filo conduttore, che non differenzieranno il duo Gorizia-Nova Gorica dalle altre città europee. Insomma, scordiamoci del miracolo turistico-culturale di Matera (Città della Cultura 2019).

A nostro parere, tutto ciò è inaccettabile e dev'essere ridiscusso e rivisto nelle apposite sedi. Parrebbe peraltro che ora, grazie a noi, anche la politica si stia muovendo, con l'on. Pettarin che riprende la nostra protesta sull'assenza del friulano nel Bidbook (ma chiaramente senza citarci), o il sindaco di Capriva Sergon, accogliendo questa proposta e mostrando disponibilità a sostenere la richiesta nelle sedi opportune. Segnaliamo infine anche l'interessamento del presidente della V Commissione Diego Bernardis, che sulla sua pagina FB sottolinea la provvisorietà di quanto stabilito finora; e di Elena Gasparin, consigliere comunale a Cormons, intervenendo sulla sua pagina FB sulla clamorosa assenza, confermando l'aspetto bipartisan della questione. Al contrario, in una prospettiva di collaborazione continua, occorre includere, come abbiamo già detto, le città gemellate limitrofe, coinvolgere l'intero entroterra goriziano e infine promuovere tutte le sue bellezze artistiche e le sue eccellenze. Ad oggi, purtroppo, questo Bidbook è una miseria e va rivisto sotto molti aspetti, anche se, a nostro avviso, andrebbe scartato completamente e riscritto da zero.

Rimane il fatto che, come sempre, siamo noi ad aver smosso le acque, confermando ancora una volta il vuoto decisionale - e culturale - che circonda Piazza Municipio a Gorizia. Un vuoto che non riguarda la sola amministrazione comunale, ma anche tutte quelle istituzioni che operano in città, ma che tacciono clamorosamente su questo tema assolutamente cruciale.


Martin Novak