Kugy Julius (1858 - 1944)

07.02.2020

Julius Kugy era goriziano di nascita e trascorse i primi giorni di vita nella nostra città. Lo ricordò egli stesso nella sua autobiografia: "Sono nato il 19 luglio 1858 nella Villa Grafenberg del conte Coronini a Gorizia, quando a Trieste infieriva un'epidemia di colera. Chi sa se la mia predilezione per l'Isonzo, per le Alpi Giulie dalle quali discende, per le acque giuliane che convoglia al mare, in genere per le villeggiature estive, non derivi da ciò?" 

E vicino alle sorgenti dell'Isonzo, in Val Trenta, è stata posta una statua che lo raffigura. Kugy risiedette tutta la vita a Trieste, ma trascorse molto tempo sulle montagne, cui realmente appartenne più che all'una o all'altra città. Morì a Trieste il 5 febbraio 1944. Alpinista e scrittore di montagna, il "cantore delle Giulie" fu tradotto e fatto conoscere al pubblico italiano da un altro goriziano, Ervino Pocar, anche per iniziativa della sezione di Gorizia del Club Alpino Italiano e del suo presidente Mario Lonzar. Dalla vita di un alpinista, La mia vita nel lavoro, per la musica, sui monti, Le Alpi Giulie attraverso le immagini, Dal tempo passato sono titoli che ogni amante della montagna ben conosce. "Alpinismo goriziano", la rivista della sezione di Gorizia del CAI, ha dedicato di frequente spazio alla figura di Kugy. Nel 1969, durante il V Convegno Alpi Giulie, fu scoperta una lapide sulla casa - non precisamente la villa Coronini, ma una delle case di sua pertinenza, all'interno del parco - dove Kugy era nato. La targa, posta dal Club Alpino Italiano e dalla gemella associazione austriaca, ricorda la nascita dell'alpinista "scopritore e poeta delle Alpi Giulie". Il convegno fu dedicato a lui, precursore di amicizia ed unione tra i popoli italiano, carinziano e sloveno cui le montagne che tanto amava appartenevano.La città di Gorizia lo ricorda anche con una via che porta il suo nome.