L’OTTAGONO SPARITO E LA STORIA CANCELLATA

10.09.2020

Molti goriziani passando per il Duomo si chiederanno come mai i reperti archeologici ritrovati durante i lavori di restauro sono stati tristemente nascosti. Ricordate il dibattito che aveva infiammato Gorizia in primavera? Per gli smemorati, a parte tanti resti umani, era stato ritrovato un misterioso ottagono. Una struttura sulla quale i semplici cittadini come noi e molti storici si sono interrogati senza mai capire bene cosa fosse. Un'antica torre? Un piccolo battistero? 

Non lo sapremo mai poiché come tante altre anche questa testimonianza della storia di Gorizia è stata cancellata. E tutti i turisti che passeranno per la piazza non avranno modo di capire il perché dell'esistenza d'un quasi invisibile ottagono che richiama quello vero e scomparso. Cosa ci voleva a mettere una lastra trasparente sopra e scrivere due righe di carattere storico/archeologico su un cartello? Niente, soprattutto avendo un'assessora regionale alla cultura molto ben disposta per Gorizia. 

Per un Comune capace di un obbrobrio come i due tabelloni della storia del Novecento che ancora insistonoin Piazza Vittoria e ai Giardini doveva essere un gioco da ragazzi, invece...Gorizia è una città piena di fascino e di storia, che a chiacchiere e a selfie sono tutti capaci di lodare. Nasconde un sacco di segreti che a pian piano si rivelano. Gli scheletri trovati in castello, quelli trovati al duomo e poi l'ottagono. E pensare che tale scoperta ha persino portato gli storici a farsi domande su una possibile nuova datazione della storia della città. Ma nessuno degli "studiosi" che si erano interessati al reperto ha detto bah... un silenzio che la dice lunga. Eppure tutto ciò all'amministrazione comunale non interessa più di tanto. 

Ma a noi e ai goriziani invece interessa molto. È da ignoranti (dal latino ignorare, "non conoscere") fare una cosa del genere. Nascondere un reperto storico che potrebbe aprire un sacco di porte alla conoscenza della nostra storia ed essere comunque un'attrattiva anche per il nuovo hotel (?) che sorgerà in piazza Cavour al posto della Questura. Ma cosa mai potremmo fare? Gorizia è una città in cui Comune e Curia Arcivescovile si sono accorti che Gorizia possedeva Il Tesoro di Aquileia, che fa parte del più ampio Tesoro dell'Arcidiocesi, dopo le nostre battaglie in proposito. Doveva essere ospitato nel museo di Santa Chiara, struttura creata apposta per questo: oggi il Museo, quattro piano espositivi, non è più neppure usato per le usuali mostre sugli Asburgo.

E oggi l'ottagono è un vago ricordo, nascosto per sempre e nel silenzio. Un vero peccato, d'altronde consoliamoci pensando che tra qualche anno qualcuno si ricorderà di questo ottagono come la leggenda della Dama Bianca in castello.

Ma chissenefrega: intanto si inaugurano a raffica cose che non esistono. 

Rossella Dosso