LA CULTURA TAGLIATA

06.05.2021

Restiamo perplessi di fronte alle rimostranze generali e un po' generiche apparse su Il Piccolo in merito ai tagli alla cultura, come se ci si accorgesse solo adesso che la giunta comunale in questo settore si limita alla distribuzione annuale -e attentamente mirata - dei pani e dei pesci. Passa lo sventurato concetto di Tremonti, "Con la cultura non si mangia", asseverato con lo striminzito contributo della Camera di commercio triestina all'evento del 2025: 50mila euro.

Fatto è che non esiste un disegno complessivo di valorizzazione dei grandi tesori che Gorizia possiede; non esiste la volontà di imporre (si: di imporre!) alle varie istituzioni, fondazioni, associazioni un'attiva e concreta sinergia per lavorare insieme su progetti degni di Gorizia per arrivare all'appuntamento 2025 nella piena valorizzazione della Storia e della cultura che la nostra città ha saputo esprimere con oltre 1000 anni di vita.

Come avevamo già rivelato il Comune di Gorizia nella vicenda non conta nulla: nel programma Borderless Go! per il 2025 prevalgono al 95% le idee (sono oltre 80, alcune buone talvolta discutibili, ma giudicate voi e qui sotto trovate il link dell'intero programma ) di Nova Gorica: chapeau. Il Comune di Gorizia, per quanto riguarda eventi è presente con il Cantaquartieri manifestazione che non ci sembra di portata continentale.

Del resto lo avevamo predetto: nonostante i pianti di qualche assessore, l'amministrazione goriziana, per la sua manifesta incapacità, è già stata prudentemente commissariata dalla Regione che ha preferito affidare all'Erpac la gestione dei 250mila euro richiesti da Ziberna. La Capitale Europea della Cultura ,per quanto riguarda Gorizia, sarà gestita da Trieste.


Gorizia3.0

Ecco il programma (BidBook) per il 2025: leggetelo, è significativo.

https://www.go2025.eu/wp-content/uploads/2021/04/BidBookGO2025_IT_compressed.pdf