LA FESTA DELLA PATRIA FRIULANA: OGGI

03.04.2020

Oggi i friulani festeggiano una ricorrenza storica importantissima e molto sentita: l'anniversario della nascita, il 3 aprile del 1077, della Patria del Friuli che riunì fino al XV secolo il Friuli stesso assieme ad altri territori limitrofi in un unico e vero e proprio Stato, sotto il controllo del Patriarca di Aquileia. Tale forma statuale ha avuto un rilievo storico significativo, anticipando da un punto di vista "istituzionale" le successive forme di autogoverno e di organizzazione civile autonoma.

I Patriarchi, tutti d'origine tedesca, provenivano dalla Carinzia e della Baviera. Uno di essi va assolutamente citato: è Popone, che nel 1031 fece costruire la basilica d'Aquileia al centro della quale è sepolto. Egli ha posto le basi, risollevando le sorti del Friuli, per la successiva costituzione della Patria. Era fratello del Conte di Carinzia e proveniva da Treffen, un piccolo paese limitrofo a Villacco, affacciato sull'omonimo splendido lago. La cittadina è gemellata con Capriva del Friuli e, lo diciamo en passant, la circostanza potrebbe rappresentare argomento di ulteriori sviluppi in chiave culturale ancorché turistica.

Nel 1077 il Patriarca è Sigeardo, che non solo era vescovo ma anche conte. Con lui il Friuli diventa uno stato indipendente in grado di dotarsi finanche di un proprio parlamento, anteriore di circa un ventennio a quello inglese. Rispetto al quale si ispira a principi di democrazia e di equità diversi e, se vogliamo, più avanzati: mentre tra l'altro il re d'Inghilterra comandava sul parlamento, il patriarca, pur avendo un ruolo rilevante dal punto di vista rappresentativo, doveva assoggettarsi alle decisioni del parlamento medesimo. Che, nella Patria del Friuli, non era composto soltanto dalla nobiltà, facendone parte anche i rappresentanti delle libere comunità (ne erano per esempio rappresentate, tra le altre, quelle di Udine o Cividale). Il parlamento stesso aveva inoltre il potere di dichiarare guerra o autorizzare la disponibilità di un esercito. In buona sostanza, il Patriarcato era per molti versi simile alle attuali forme di monarchia costituzionale.

Quella di oggi è purtroppo una ricorrenza della Patria del Friuli diversa da quella solita. Comunque evviva il Friuli che proprio a Gorizia ha trovato una linfa culturale che ne ha nobilitato la lingua.



Rossella Dosso - Gorizia3.0