LA VERITÀ FA MALE ALLA GIUNTA: PROF. MAFFEI VS. ASS. GATTA

09.10.2021

Università e benessere animali: quale logica perversa ha consegnato nelle mani della stessa sventurata la cura di quadrupedi e di dottorandi? Ma Gorizia è spassosamente spensierata e l'assessora Gatta, che per quattro anni alla pari dei colleghi giuntali non ha certo brillato per iniziative e realizzazioni, si è risvegliata avvicinandosi le elezioni prossime venture, intervenendo e architettando, criticando e biasimando Gorizia3.0 reo di avere detto - come sempre - la verità, ovvero che la laurea cosidetta "nobile" (magistrale) del Dams è stata trasferita a Udine, testimoniando lo sganciamento dell'ateneo friulano dalla realtà goriziana. Uno stato di crisi generale, che era stato pubblicamente segnalato dal docente professor Maffei, cui abbiamo richiesto lumi ulteriori.

Infatti, il professor Sergio Pratali Maffei in merito alle recenti dichiarazioni della Gatta apparse su Il Piccolo racconta: "l'assessora, rispondendo a due interrogazioni di Braulin e Tucci, nel corso dell'ultimo consiglio comunale, ha fornito una serie di informazioni fuorvianti riprese anche nei giorni successivi dalla stampa locale, purtroppo senza eccezioni e limitandosi a riportare le affermazioni a suo sostegno di un solo collega, da tempo spalla interessata dell'assessora. Nessun altro dei tanti docenti è stato interpellato, neppure i rappresentanti istituzionali del Corso di laurea o del Dipartimento come, ovviamente, nessuno tra gli studenti, che forse più di altri potrebbero chiarire le idee all'assessora, alla sua giunta e allo stesso sindaco."

Cosa manca al cosidetto Polo universitario di Gorizia?

La Gatta parla di "una città che risulta attrattiva perché realmente a misura di studente". Le consiglio allora di parlare almeno qualche volta con gli studenti, che aspettano da anni una mensa, o almeno un bar, nella sede dell'ex seminario, luoghi di svago, almeno un centro sportivo convenzionato con il CUS, una reale integrazione con le realtà istituzionali goriziane, ma soprattutto prospettive di lavoro una volta laureati. 

L'articolo del Piccolo conclude affermando che "naturalmente si può fare di più meglio...

"Di certo è impossibile fare di meno e peggio! In una colonna a margine dell'articolo principale, sempre l'assessora parla anche del "coinvolgimento dei docenti delle Università di Londra, Parigi, Amsterdam, Maribor, Vienna e Graz, Stoccarda, Lisbona e Zagabria", che nessuno degli studenti ha mai visto, neppure virtualmente. Nelle foto pubblicate dai giornali con grande rilievo, che non inquadrano mai le nostre grandi aule, desolatamente semivuote. E ancora sostiene di aver "sottoscritto un accordo per lo sviluppo di attività di ricerca, condotta da 4 borsisi", che in realtà sono state finanziate dalla Fondazione Ca.Ri.Go."

L'assessora Gatta assicura che sulla permanenza a Gorizia della facoltà di Architettura ha ricevuto assicurazioni di alto livello...

"La Gatta ha parlato durante il consiglio comunale di una vecchia delibera del corso di studi che risalirebbe a quattro anni fa. È bene informarla informo quindi che una delibera del giungo scorso prevede invece l'avvio dell'istruttoria per il ritorno a Trieste di Architettura, e che tale delibera è stata votata, alla presenza (eccezionale) del Direttore del Dipartimento di Ingegneria e Architettura, praticamente all'unanimità, con il mio solo voto contrario (e l'astensione di due docenti a contratto). A fronte di questo dato, che evidentemente l'assessora ignora, lei sostiene di aver ricevuto rassicurazioni dal Rettore in persona, che dubito fortemente l'abbia incontrata, se non come silente accompagnatrice del sindaco, e che in ogni caso il Rettore è "solo" un primus inter pares, essendo le decisioni in materia di competenza del Senato Accademico e del Consiglio di Amministrazione di Ateneo."


Gorizia3.0