LETTERA DAL MERCATO COPERTO ECCO I TESORI DI GORIZIA

15.09.2019

"Ho un banco di frutta e verdura nel sempre più vuoto mercato ortofrutticolo di Gorizia e mi ricordo di quando, non tanti anni da me e dalle altre colleghe venivano ogni mattina tantissimi clienti da tutto il Friuli e da Trieste in particolare. Il nostro bellissimo mercato era (ed è ancora anche se ridotto) un distributore di primizie di prima qualità, che venivano dalla campagna di Gorizia, di Cormons dalla Slovenia. Qualcosa di magnifico, pieno di gente di vita e la nostra città andava fiera di noi. Questo Mercato era un primato, una meraviglia che ad esempio Gusti di Frontiera - che è una bellissima manifestazione eh! - dovrebbe sfruttare, facendo di questo luogo il centro dei sapori del Goriziano invece di nasconderlo tra le bancarelle per quattro giorni. So che la Camera di commercio ha qualche progetto per migliorare l'area: speriamo non siano le solite promesse. Bisognerebbe rendersi conto del servizio che facciamo alla città e all'agricoltura del territorio; che il Mercato coperto è una vetrina stupenda per la nostra città. E dico anche che poichè vino e cibo sono cultura anche il Mercato dovrebbe rientrare in quella proposta per fare di Gorizia e Nova Gorica la capitale della cultura: perchè non rilanciarlo e renderlo più bello con un piano transfrontaliero? E scusate tanto: occorre andare in gita a Madrid per scoprirlo?"