LINEE URBANE GORIZIA-CORMONS ANCHE IL SINDACO FELCARO FAVOREVOLE

20.11.2019

Una provincia sta per rinascere ed è quella di Gorizia: essenziale darle gambe solide sulle quali camminare, evitando di creare sovrastrutture pletoriche come il fu "Sistema Gorizia", ma operando sul fronte dei servizi comuni, con l'obiettivo di fare dell'Isontino o Friuli Orientale che dir si voglia un esempio di unità e di efficienza al servizio dei cittadini.Proprio Gorizia3.0, sulla base di un articolo apparso in agosto su Fb goriziagorizia, ha fatto del potenziamento del servizio di trasporto pubblico Gorizia-Cormons una sua battaglia, a quanto pare sfondando porte che non aspettavano altro di essere aperte. La proposta nasce "al fine di definire insieme alle altre municipalità di San Lorenzo Isontino, Mossa, Capriva, Moraro e Cormons un servizio che trasformi il servizio da extraurbano ad urbano, e consenta quindi la disponibilità continua dei mezzi Apt ad una cadenza oraria ragionevolmente frequente, tra Gorizia e Cormons". La proposta dei consiglieri comunali Dosso e Michelutti è stata raccolta dal sindaco di Capriva Sergon; è stata accolta con grande favore dal sindaco di Gorizia Ziberna, che ha condiviso l'interpellanza in merito del consigliere comunale Tomasella. Oggi la proposta è all'attenzione dei nuovi vertici dell'Apt che hanno lo studio un primo step, una sorta di fase sperimentale che dovrebbe partire quanto prima. Gorizia-Lucinico- San Lorenzo-Mossa- Capriva- Moraro- Cormons. Un servizio che agevola le percorrenze all'interno del tesoro della nostra provincia, ovvero il territorio del Collio, che dovrebbe passare con regolarità e in tempi sufficientemente stretti (mezz'ora, tre quarti d'ora?) e fino a mezzanotte. In questo progetto Cormons dovrebbe diventare una sorta di hub interprovinciale: le corriere si fermerebbero in prossimità della stazione ferroviaria dove prendere eventualmente il treno per Udine e altre mete, ma anche usufruire di coincidenze con il territorio cividalese. Il sindaco di Cormons Roberto Felcaro si dice d'accordo con il progetto che tra l'altro rafforza quell'idea già operativa di sinergia tra nove comuni del Collio, di cui Cormons è capofila e che comprende anche San Lorenzo, Mossa, Capriva, Moraro, Medea, Dolegna, San Floriano, Mariano. Un discorso più ampio amplierebbe il progetto a una sorta di "circolare Destra Isonzo" " arrivando anche a Gradisca d'Isonzo attraverso Mariano e quindi tornando al capoluogo isontino passando per Farra. Ma lasciamo ai tecnici e alla dirigenza dell'Apt, ovviamente, valutare qualsiasi ulteriore proposta. 

Gorizia3.0

Nella foto: il sindaco di Cormons, Roberto Felcaro