MADRIZ CONTRO ZIBERNA IL GIALLO DELL’ESTATE

06.08.2021

Un'altra bocciatura fragorosa del senso unico in Corso Italia: quella di Madriz, presidente dei commercianti oltre che di innumerevoli altre cosette. E non soltanto sulla trasformazione della viabilità che ormai solo gli aficionados del Sindaco si sforzano di sostenere e che invece i Goriziani aborrono: così com'è il Corso provoca un senso di disgusto irrefrenabile.

La stroncatura infatti riguarda anche la qualità di questi amministratori che - sono le parole di Madriz su Il Piccolo" - stanno creando "disorientamento nei cittadini, oltre che imbarazzo". Perché, prosegue, "questa Giunta non ha una visione strategica di quello che deve essere una città" e allora "visto che sono stati commessi tanti sbagli, si torni alla situazione ex ante".

Sembra di leggere un nostro post e non la dichiarazione del vicepaoletti della Cciaa di Trieste, alias Venezia Giulia: che si arrivasse ad un parere condiviso tra Gorizia 3.0 e Camera di Commercio francamente non ce lo saremmo aspettato.

Le dichiarazioni di Madriz rafforzano il giallo dell'estate, cominciato con un ariostesco Paoletti Furioso per le folli avventure del Mercato coperto e proseguita con le ancora arcane, imperscrutabili dimissioni dal Gect del superdirettore camerale Medeot. Il quale ultimo, ad imitazione del Marchese del Grillo, non ritiene i goriziani degni di una spiegazione.

E oggi il Madriz sovversivo avvalora però quello che stiamo dicendo da sempre: questi amministratori devono riportare il viale al doppio senso di marcia e poi tornare alle loro occupazioni. Sperando che ne abbiano una.


Ermes Dosso