MERCATO COPERTO: IN ARRIVO LA TOPPA?

13.05.2021

Non è riuscita la rottamazione di qualsiasi vocazione goriziana sia essa industriale o culturale per seguire l'unica che interessa ai mediocrissimi rimasugli di quella che fu la gloriosa cciaa di Gorizia: l'interesse di Trieste. Una, quella del Consorzio universitario, è infatti andata storta, spaccando la maggioranza su cui si regge questa giunta. Un precedente che fa paura a una classe politica eterodiretta da forze estranee alla città. Così si spiega anche lo strano affollamento assessorile che in questi giorni si percepisce al Mercato coperto. Tocca al responsabile del commercio Sartori l'ingrato compito di mettere le pezze alla vicenda penosa del "progetto" saltato fuori dal cappello magico del presidentissimo della Cciaa di Trieste, vero padrone di Gorizia. Prima erano arrivate le lettere di sfratto per i negozi esterni in previsione di 3 o 4 anni di lavori. Quali?

Boh... Facevano finta di non saperlo. Tra accuse di disfattismo e tradimento salta fuori un progetto cosmicomico come è nello stile di piazza Municipio, che viene presentato a 11 consiglieri su 40 e quindi a chi al mercato ci lavora, scandalosamente MAI coinvolto prima. Si parla di Gambero rosso, di mirabolanti iniziative ristorative, show cooking, master chef, Eataly, concerti capaci di attrarre 50 o 100mila turisti (sic)che arriveranno, una volta scacciati gli attuali commercianti. I quali alla presentazione tentano di protestare, prontamente e sbrigativamente rintuzzati dal combinato disposto comune - Cciaa VG: tacete vindirigoli. La gente di Gorizia, che contrariamente a quanto pensano i nostri amministratori non è "deficente" ( cfr.: consiglio comunale del 29 settembre 2020) protesta e si incazza. Le poltrone comunali scricchiolano pericolosamente, quindi è in arrivo la toppa. Nel prossimo incontro il Comune proporrà lavori meno impegnativi , più tecnici, con costi di molto inferiori rispetto al mega progetto già presentato. I commercianti saranno tutelati e consultati. Una tutela dei lavoratori che il sindaco Romoli aveva ufficialmente preteso in previsione del progetto Leonardo di ristrutturazione del mercato, molti anni fa. Ma appunto, era il sindaco Romoli.

Gorizia3.0


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