MICHELSTAEDTER A PALAZZO LANTIERI: AL VIA UN INTERESSANTE PERCORSO

08.09.2021

Sala stracolma nello splendido scenario di Palazzo Lantieri ha fatto da cornice alla rappresentazione di "Carlo e Nadia", uno studio inserito nella programmazione di Mittelfest 2021,dove ha ricevuto ampie lodi dalla critica teatrale, e che anticipa la piece che sarà messa in scena l'anno venturo nell'ambito della rassegna teatrale cividalese: quattro atti firmati da Antonio Devetag con protagonista il goriziano più geniale: Carlo Michelstadter.

Il lavoro, per la regia di Claudio De Maglio, è prodotto dal Teatri Stabil Furlan e si incentra sull'incontro avvenuto a Firenze tra il filosofo, ma anche letterato e pittore goriziano con l'affascinante Nadia Baraden, di San Pietroburgo, esiliata dagli Zar, la quale intesse con Michelstadter un rapporto che segna un punto d'incontro intellettuale tra due mondi e due visioni ideali agli antipodi: lei marxista, anarchica e convinta sostenitrice della sollevazione della masse. Lui individualista e insofferente agli schemi ideologici, capace di fondere in un pensiero dall'articolazione complessa e originale Vangelo, cabala ebraica, buddhismo e il pensiero filosofico presocratico.

La vicenda unisce Carlo e Nadia in una tensione ideale profonda ed in una lacerazione interiore ingovernabile che li porterà entrambi a soccombere, fino alla tragica fine, entrambi suicidi. Grande apprezzamento del pubblico anche per gli attori Radu Murarasu, romeno, e Dina Mirbakh, russa. 

Alla presenza di un folto pubblico la rappresentazione ha registrato la presenza del Presidente della Commissione Cultura della Regione FVG, Diego Bernardis, e tra gli altri rappresentanti dell'ambiente culturale friulano, il Presidente del Teatri Stabil Furlan Lorenzo Zanon e della componente il CdA Rossella Dosso, di Diana Barillari per Associazione teatrale Nico Pepe.


 Gorizia3.0

nelle foto: momenti di "Carlo e Nadia" a Mittelfest di Cividale